Soprannominata "gobbone" per via della forma gibbosa del lungo cofano motore ...
Credo siano non molte le unita' prodotte in quanto a quell'epoca imperversavano i modelli a motore centrale ...
Motore V12 di 4,4 litri con 340cv ...
Molto interessante e rara, non ebbe molto successo perché poco innovativa rispetto alla precedente "daytona"; da non amante delle ferrari la apprezzo proprio perché fu ed è un po' "snobbata" insieme alla mia preferita 400GT.
L'avevo vista più di due mesi fa su FB. Speravo che qualcuno l'avesse beccata. Bellissima e particolarmente rara. Da diverse fonti se ne stimano 508 prodotte. E credo che in Italia non ne rimangano più di una decina.
PS: prima del sito!
Questa stupenda Ferrari fino a una decina d'anni fa si poteva portare via a cifre abbordabili perché storicamente è stata sempre schiacciata da 2 miti, la precedente Daytona e la successiva BB a motore centrale.
Pur non avendo una venerazione per le Ferrari in genere sono stato sempre affascinato dalle 2+2 a motore V12 anteriore.
Avendo la necessaria disponibilità economica in questo periodo mi piacerebbe avere nel box una delle mie preferite, la stupefacente 456 Gt magari in blu metallizzato e con il cambio manuale.
La targa mi dice qualcosa, non escludo completamente di aver visto un’ altra 365 con una numerazione simile, pochi anni fa ad Autoclassica.
Comunque, complimenti per un avvistamento ricco di fascino.
Non sono un grande fan delle Ferrari, ma qualche eccezione la faccio, come in questo caso: la famiglia 365/400/412 è stata molto ben disegnata e realizzata. Il solo fatto che sia rimasta sul mercato per oltre un decennio la dice lunga sul suo successo e credo sia anche "colpa sua" se fallì la proposta della Ferrari 4 porte di fine anni '70 (peraltro con un design di Pininfarina che richiamava moltissimo dell'unica coupé 12V rimasta a Maranello).
Non per nulla la discendente 456, 20 anni più giovane, può considerarsi nettamente sua erede, come pure la 550.
che musica questi motori poi..
in futuro le quotazioni sranno ancora e ancora più alte, già solo il fatto che i motori endotermici andranno a scomparire(forse)..
La targa mi dice qualcosa, non escludo completamente di aver visto un’ altra 365 con una numerazione simile, pochi anni fa ad Autoclassica.
Nell'edizione primaverile del 2016 la casa d'aste Coys espose nel proprio spazio un esemplare biancoavorio con targa MI S19, ritrovato poi anche alla fiera di Padova; probabile, Marco, che sia quella ad esserti rimasta impressa.
Modello fino ad alcuni anni fa non molto considerato, forse perché troppo recente - nell'elitario universo delle Ferrari storiche - rispetto alle realizzazioni più leggendarie a motore anteriore, che culminano - temporalmente - con la "365 GTB Daytona". Eppure, la "maturità" che le deriva dall'anno di presentazione (1971), la linea morbida e avveniristica e l'attenzione per il comfort, la connotano inequivocabilmente come un pezzo per palati fini e dall'occhio lungo.
Il verde scuro metallizzato dello stratosferico esemplare in foto (uno degli ultimi), per me inedito, è una delle tonalità migliori.
Ne furono costruite circa 500 in un biennio, delle quali, come naturale per vetture di questa tipologia, dovrebbe sopravvivere una discreta percentuale, per la gran parte conservata all'estero, specie dopo gli acquisti effettuati nel tempo nel nostro Paese.
Chissà dov'è finita quella battuta per 308 k€ (diritti compresi) ad Autoclassica del novembre 2016, nella celebre asta "Duemilaruote", argento metallizzato, ritargata TO N9, anno 1972 e telaio n. 15993.....