Miracolosamente superstite, ancorché bisognosa di una cura ricostituente che ne preservi tuttavia la "patina": molto difficile incrociarne così anziane, posto che il grande successo di questo modello sul nostro mercato è da collocarsi tra gli ultimi anni del decennio '60 e la prima metà del decennio '70.
Il 1964, oltretutto, a causa della stretta fiscale e creditizia attuata per contenere l'improvvisa fiammata inflazionistica, fu un anno di netta contrazione per le vendite di auto straniere, dopo la vigorosa crescita successiva alla caduta dei dazi doganali per le "intra-CEE" ('62-'63).
Mi ricorda l'incredibile salvataggio da parte mia di un esemplare uguale, azzurro metallizzato, con targa originale Como, già sul carro attrezzi in demolizione (e oggi, restaurata a nuovo, in mano ad un appassionato piemontese). La Simca 1000 mi ricorda un pochino, nella sua lunga carriera, la nostrana A112: nonostante i ripetuti restyling i lamierati sono rimasti praticamente gli stessi, cambiando soprattutto fregi, paraurti, mascherine varie e soprattutto fanali. Non capisco però se personalmente preferisco questa oppure la successiva con i fari posteriori di forma rettangolare.
Le condizioni, la conservazione della prima targa “di pregio” e la lontananza dalle località dei suoi primi giri di ruote (dico bene Dario?) ne fanno un esemplare carico di storia che non lascia indifferenti
Mi ricorda l'incredibile salvataggio da parte mia di un esemplare uguale, azzurro metallizzato, con targa originale Como, già sul carro attrezzi in demolizione (e oggi, restaurata a nuovo, in mano ad un appassionato piemontese)
Ellapeppa, parecchio anziano questo esemplare!!! Se la zona di avvistamento è quella che penso, c'è qualche possibilità che abbia trascorso gli ultimi periodi come "auto della villeggiatura": spero che attualmente sia in buone mani.