Invece,dal mio punto di vista ,è la parte più riuscita dell auto,il frontale lo avrei preferito a quattro fari tipo prime Alfetta,però il bello di Targhenere sta proprio nel fatto di avere ognuno le proprie idee e preferenze,l importante è tenere in vita queste auto finite nel dimenticatoio,al momento io sto trattando una Renault 6 Tl,che proprio bellissima non si può definire,ma a me piace così com è.
Conservata senza particolari cure, probabilmente all'aperto.
Spero di sbagliarmi, ma non pronostico un futuro roseo.
Stesso gradevole colore, se ricordo bene, dell'esemplare - valorizzato però dai bellissimi cerchi in lega opzionali - sottoposto ai tempi a prova su strada da Quattroruote, quando i destini commerciali del modello parevano ben impostati.
Come già scritto in passato, ho sempre preferito la 90 alla 75 e ciò vale anche oggi sia per la linea della carrozzeria che, soprattutto, per quella della plancia.
Immagino che disegnare una linea originale con i vincoli imposti da giroporte, quote e angoli di parabrezza e lunotto dell'Alfetta non sia stato troppo semplice. Più la guardo e più mi piace
Ciò che ho sempre trovato indigesto nella 90 è la forma della fanaleria posteriore. Per il resto, pur non brillando per modernità, non era male.
Mostrava la corda in certi aspetti meccanici, non all'altezza delle concorrenti più avanzate: per esempio finalmente c'era il servosterzo, ma mancava l'abs.
Nel 1984 pianale meccanica sospensioni erano ormai decisamente obsoleti, ho avuto per un paio d'anni una 2.0 iniezione che andava comunque dignitosamente, il servosterzo di cui era dotata mi pare però che fosse optional.
(foto "Super207" )