Prima serie piena di problemi, risolti totalmente sulla LX (che preferisco): avviamento difficoltoso a freddo, si spegneva da sola in sosta, cinghia da cambiare ogni 5000 km. Tolti i vari problemi, di cui tutti straparlano, è stato un esperimento particolare e che personalmente apprezzo. Solo per le dacalcomanie laterali ci vogliono, si dice, 3000 euro. Domanda: si trovava solo nei concessionari Lancia e non anche in quelli Ferrari, vero?
3000 euro, si dice...
A parte il fatto che non si capisce perché 2 strisce adesive dovrebbero costare quella cifra, faccio notare che in origine non sono decals ma proprio linee di vernice, coperte poi dal trasparente.
Difatti le auto riverniciata ne sono in genere prive
LX era l'allestimento più lussuoso delle Thema Turbo e V6, e non aveva niente in comune con la 8.32, della quale riprendeva la plancia e alcune altre parti dell'interno.
Giovanni "bayerische", che ne ha avuta una all'epoca, ha più volte spiegato quali sono i problemi del modello, al netto delle dicerie...
Credo che il problema più grosso della povera 8.32 siano proprio le dicerie
Ovvio che non sto negando che trapiantare il V8 dentro un cofano e un telaio progettati per reggere tutt'altra meccanica avesse creato qualche problema all'equilibrio della vettura, ma ormai in tempi di "verità" lette sui social la povera 8.32 viene sempre dipinta come, un c...o, per usare una terminologia in voga su quei lidi le cui perle conosciamo tutti: "la turbo era più veloce", "la Omega Lotus" le staccava gli adesivi, etc etc... perdendo di vista la reale essenza ed esclusività di questa versione che non era e non voleva essere un'auto da pista ma un concentrato di esclusività e "sboroneria" figlia degli anni '80.
I problemi più che altro erano dei proprietari, ignari dei costi di manutenzione del pregiato propulsore alloggiato nel cofano anteriore.
Per rifare la distribuzione bisognava tirar giù tutto il motore, giusto per scriverne una.
I problemi li hai quando la manutenzione viene affidata a personale non in grado di seguire una macchina così particolare. Come per la Lancia Gamma, già problematica di suo se in più ci aggiungi certi meccanici il danno è certo è l'inaffidabilità è garantita.
#11 | bayerische il 06/10/2023 19:10:12 La diceria più ridicola e che il telaio non era adeguato al motore, ma de che?
Se ti riferivi al mio commento precedente io non intendevo dire che il telaio non fosse adeguato al motore ma solo che il peso del V8 che gravava tutto sull'anteriore dava alla vettura un equilibrio dinamico più sbilanciato rispetto a quello delle più leggere versioni a 4 cilindri, del resto le ultime Turbo 16v raggiungevano potenze molto simili a quelle della 8.32 ma sono da tutti considerate pressoché perfette a conferma del fatto che il telaio Thema non aveva particolari problemi nel gestire motorizzazioni di quella potenza.
I problemi li hai quando la manutenzione viene affidata a personale non in grado di seguire una macchina così particolare. Come per la Lancia Gamma, già problematica di suo se in più ci aggiungi certi meccanici il danno è certo è l'inaffidabilità è garantita.
Sottoscrivo, vale per qualsiasi autovettura particolare.
Credo che il problema più grosso della povera 8.32 siano proprio le dicerie.
Dicerie di invidiosi che all'epoca giravano con le Uno 45 base azzurrite o con le Fiesta 950.
I problemi li hai quando la manutenzione viene affidata a personale non in grado di seguire una macchina così particolare. Come per la Lancia Gamma, già problematica di suo se in più ci aggiungi certi meccanici il danno è certo è l'inaffidabilità è garantita.
Quoto decisamente e aggiungo: ieri come oggi, chi ha la possibilità di acquistare nuova un'auto "sofisticata" e costosa, credo che venga informato su manutenzione e gestione che deve avere, e c'è scritto a chiare lettere anche nei libretti di uso e manutenzione. Da una Thema Ferrari non ti puoi aspettare la manutenzione della più "umile" 2.0 ie, non esiste. Così come mantenere una M5 non è come farlo con una 520i. E così via...
#13 | bayerische il 06/10/2023 19:29:18
Non ho dati precisi ma non credo che l'8V in alluminio fosse più pesante del 2.0 turbo.
Se è così chiedo venia, potrei essere stato vittima anch'io dei soliti luoghi comuni!
La 8.32 è una vettura che adoro da sempre ma che purtroppo non ho mai avuto il piacere di guidare. Non smetterò mai di rinfacciare a mio padre di essersi fatto scappare una bellissima prima serie nera del 1988 quando io ero appena diciottenne, ci abbiamo fatto solo un breve giretto di prova, ma da quel giorno ne sono rimasto letteralmente affascinato!
informato su manutenzione e gestione che deve avere, e c'è scritto a chiare lettere anche nei libretti di uso e manutenzione.
Che quasi nessuno legge, da sempre.
Così come da sempre c'è gente che fa il passo più lungo della gamba e al primo tagliando sviene. A quel punto pensa bene di rivolgersi ammiocuggino che è bravo e chiede poco, e la frittata è fatta...
Così come da sempre c'è gente che fa il passo più lungo della gamba e al primo tagliando sviene. A quel punto pensa bene di rivolgersi ammiocuggino che è bravo e chiede poco, e la frittata è fatta...
Ma peggio ancora fanno gli eventuali successivi proprietari, convinti d'essere più furbi degli altri perché riescono ad acquistare a basso prezzo vetture di lusso, e poi al primo tagliando comincia la tragicommedia.
Chiunque sia vissuto nell'epoca della sua commercializzazione credo che l'abbia desiderata... Anche se questa tinta era piuttosto diffusa, le dà un aspetto un po' smargiasso, che magari è in linea con i tempi di allora, ma potendo scegliere, io opterei per un colore scuro, blu innanzitutto.
Forse perché dopo di lui si è aperto un baratro fatto di scelte sbagliate e suicide che hanno portato la Fiat praticamente al fallimento. Dopo lo spiraglio portato da Marchionne, altro baratro...
Ghidella può essere simpatico o meno ed i suoi modelli pure però portò il gruppo Fiat ad essere il maggior costruttore in Europa ed i numeri, come ben sappiamo, non lasciano spazio ad interpretazioni.
Giusto, I numeri non mentono. Infatti coi modelli di Ghidella ad inizio anni '90, la Fiat era praticamente fallita.
E sotto la sua gestione, sono state prodotte le auto peggio assemblate e di più scarsa qualità della storia.
Però, guai a toccare Ghidella...
Di fatti, la Uno era un cesso invendibile come Croma Thema 164 y10 ecc ... se vogliamo fare delle considerazioni obbiettive sui traguardi raggiunti negli anni 80 dal gruppo Fiat in termini di vendite immagine successi sportivi dopo il disastoso secondo quinquennio dei 70 e relativi meriti alle persone cui vi hanno lavorato bene,se diversamente vogliamo fare gli originali a tutti i costi e tirare in ballo i soliti discorsi del Sabato sera mi arrendo.
Ghidella ha commesso pure lui i suoi errori (la regola del chi lavora sbaglia vale per tutti) ma sicuramente la sua gestione vista nel complesso presenta più luci che ombre.
Quanto al livello qualitativo, non mi pare che le auto concepite prima di lui svettassero rispetto alla concorrenza, idem quelle successive; sui livelli di vendita, ad inizio anni 90 il gruppo Fiat si difendeva ancora bene, il tracollo ha preso nella seconda metà del decennio con sostituzioni ritardate, modelli che definire suicidi è poco e altri assolutamente banali e inadeguati.
Concordo in pieno ed aggiungo che il declino Fiat è dovuto a scelte finanziarie della proprietà (o chi per essa) non per questioni tecnologiche o industriali.
I modelli dell'era Ghidella erano talmente inadeguati che la Thema ha mantenuto livelli dignitosi di vendita anche negli ultimi anni, quando sul mercato vi erano modelli ben più freschi, con numeri mai più ripetuti.
Discorso simile per Uno e Y10, nonostante restyling discutibili.
Aggiungo: considerando il crollo verticale di immagine e vendite della Fiat, che da costruttore è diventato un Brand con assurde pretese chic, c'è da rimpiangere Ghidella, i modelli concepiti sotto la sua aura e soprattutto quanto hanno venduto, dati mensili che oggi il marchio non riesce a fare complessivamente in un anno.
eaggiungo che il declino Fiat è dovuto a scelte finanziarie della proprietà (o chi per essa) non per questioni tecnologiche o industriali
Esattamente, l'industria automobilistica non era più al centro degli interessi della proprietà, lo testimoniano operazioni immobiliari tipo Desio e Lambrate, e cessioni come quella del brevetto del Common Rail a Bosch e in tempi più recenti della Marelli.
È bello constatare come il signor Bayerische mi dia sempre contro qualunque cosa scriva. E lo fa spesso anche con altri utenti. E sempre con tono canzonatorio.
Allora, le spiego un po' di cosette
La Panda e la Uno, bestseller del periodo ghidelliano sono state ideate da De Benedetti la prima e da Giugiaro la seconda come citycar per Lancia. Ghidella pensò di venderla come Fiat e nacque la Uno. Quindi nel progetto non mise becco.
Riguardo al progetto Tipo4 chiedere ai poveri tecnici della Saab cosa pensassero quando lo dovettero provare sulla 9000. Lo definirono "appena" sufficiente. E lo modificarono pesantemente.
La Thema vendette 350 Mila esemplari in 10 anni. Un vero successone al cospetto dei 2 milioni e passa della w124 che costava molto di più fra l'altro, o anche solo al milione e due della Volvo 700
Il progetto Tipo 2 invece diede definitivamente addio all'identità dei vari marchi del gruppo. La 155 è l'esempio più calzante di ciò
Questo è l'operato di Ghidella a cui possiamo aggiungere la Regata e la Ritmo seconda serie, noti capolavori riconosciuti a livello mondiale...
Proprio il fatto che molte di queste auto siano state vendute in tanti esemplari, data la loro spesso scadentissima qualità, ha allontanato definitivamente molti acquirenti dal gruppo Torinese.
Comunque Bayerische, non si arrenda. Attendo fiducioso la sua reprimenda.
Ok, diamo per assunto che i modelli nati nel periodo Ghidella sono dei cessi con livelli di vendita insufficienti. Non mi pare che i modelli concepiti nelle gestioni successive siano stati successoni di qualità eccelsa. Vogliamo parlare dell'era Cantarella?
PS1: Ghidella non ha messo il becco nel progetto Uno. Certo, ha "semplicemente" deciso di industrializzarlo dopo averne valutato le qualità.
PS2: l'Alfa 155 è stata definita dopo l'allontanamento di Ghidella
Visto che domani compirò aihmè 48 anni, di auto pre e post Ghidella ne ho provate parecchie. E posso garantire che Punto, Bravo, Lybra ecc... avevano una qualità NETTAMENTE superiore rispetto alle loro progenitrici. Che poi abbiamo venduto assai meno è proprio dovuto al fatto che molti erano stati scottati dai precedenti modelli.
La 155 fa parte del progetto tipo2 a detta proprio dello stesso Ghidella il suo capolavoro. Il fatto che sia uscita dopo la cacciata di Ghidella è solo una questione cronologica. Anche perché fu proprio lo stesso Ghidella ad aver accorpato Alfa e Lancia, privandole di fatto di quel poco di autonomia che avevano mantenuto.
Nella mia vita da automobilista ho guidato molto, ma sempre un numero limitato di modelli per cui francamente non mi ci metto a dire che è meglio questa o meglio quella.
Io so solo che in famiglia abbiamo avuto quattro Uno e una Punto e per nostra fortuna sono state macchine indistruttibili che hanno avuto problemi solo (s)fortuiti come incidenti o guasti da errata manutenzione.
Rimango comunque sempre basito oggi come allora su come si faccia fatica a discutere di quelle auto senza cadere in discorsi simili a quelli tra tifosi di calcio.
Se non conoscessi il mondo dell'auto e leggessi i messaggi di cui sopra potrei intuire che Ghidella era il centravanti di una squadra importante e che non si capisce bene se ha giocato bene (per i suoi tifosi) o male (per i suoi avversari) la finale di coppa
Per quanti errori abbia potuto commettere Ghidella, rimane il fatto che rispetto ai tempi di oggi in cui praticamente la FCA fa soltanto modelli che deve pubblicizzare ubi et orbi per tentare qualsiasi conquista oltreoceanica vantando anche successoni anche se fossero tre auto vendute in export stelle e strisce(si veda la 500 dell'era Marchionne). Sulla questione secondo la quale la Uno era solo un progetto Lancia e Ghidella non avrebbe messo becco, allora perché poi è andata in produzione e non è rimasta soltanto un progetto incompiuto? Ecco se non fosse stato per Ghidella non ci sarebbe stata non soltanto la Uno, ma neppure il Tipo 4. L'era Cantarella? Meglio tacere per decenza.
#16 | antoniomid il 06/10/2023 19:59:29
#13 | bayerische il 06/10/2023 19:29:18
Non ho dati precisi ma non credo che l'8V in alluminio fosse più pesante del 2.0 turbo.
Se è così chiedo venia, potrei essere stato vittima anch'io dei soliti luoghi comuni!
Mi autoquoto perché questa storia del peso mi ha incuriosito. Così sono andato a cercarmi qualche dato online (fonte: Lancia Thema Club Italia) e ho visto che il peso delle Thema "normali" andava dai 1120 della i.e. fino ai 1240 della turbo ds, mentre la 8.32 ne pesava 1400. Direi che, al netto di qualche accessorio montato in più rispetto alle versioni base, la 8.32 si portava dietro un fardello di almeno 100-150 chili in più rispetto alle versioni per comuni mortali.
...la 8.32 si portava dietro un fardello di almeno 100-150 chili in più rispetto alle versioni per comuni mortali...
Dubito però che fossero tutti dovuti al maggior peso del motore. Certamente il V8 3 litri pesava più del 4 in linea 2.0 ma la differenza non poteva essere così tanta.
Immagino, invece, che l'aumento di prestazioni avesse richiesto un dimensionamento più generoso di altri componenti meccanici.
Infatti, a spanne ho parlato di 100-150 kg anche tenendo conto di eventuali sovradimensionamenti della meccanica e di qualche accessorio in più.
La massa complessiva della i.e. Turbo riportata dal sito del Lancia Thema Club Italia è di 1150 kg, quindi esiste una differenza di 250 kg a sfavore della 8.32 che - a parte l'alettone posteriore e il suo meccanismo di azionamento - verosimilmente vanno a gravare per la maggior parte sull'avantreno causando appunto una distribuzione dei pesi più sbilanciata sull'avantreno rispetto alle versioni normali, ferma restando la mia incondizionata ammirazione per il modello e per il bellissimo esemplare oggetto della nostra discussione.
Ho dato un'occhiata veloce alla prova di Quattroruote (giugno 1987). Non parla di pesi in dettaglio, dice solo che "l'elevata coppia a disposizione ha richiesto modifiche di un certo peso anche nella scelta dei materiali del cambio". Poco dopo "Niente di nuovo nell'impianto delle sospensioni, a parte i necessari rinforzi e la diversa taratura di molle e ammortizzatori".
Ovviamente quando si parla di modifiche "di un certo peso" lo dice in termini metaforici, non reali, per quanto in effetti le modifiche probabilmente hanno implicato anche un aumento di peso.
Fa comunque impressione leggere che un'ammiraglia come la Thema aveva una massa da 1120 a 1400 kg, quando oggi questi sono numeri di poco superiori a Panda e 500.
La solita rissa del sabato sera, vero Walsh? (cit.)
Fa comunque impressione leggere che un'ammiraglia come la Thema aveva una massa da 1120 a 1400 kg
Se ricordo bene, la 8.32 nella prova superava i 1500 kg, certamente non una libellula ma lontana dai cassoni moderni, con buona pace dei consumi di carburante.
Esatto,Quattroruote nella prova dell'8.32 di Giugno 87 riporta1520kg con pilota e 2/3 di serbatoio ,4 kg meno della Turbo 16v s2 della prova di Gen 89.Appena trovo il fascicolo controllo il peso della 8.32 s2 catalizzata.Riguardo al consumo meglio seguire la filosofia del mettere benzina quando manca.
Io ho una Thema 8.32, che sto usando assai proprio in questi giorni, un esemplare sempre rimasto nella mia zona, con targa della mia provincia, a cui ho recentemente fatto regolare manutenzione (cinghie, tagliando, ricarica aria cond.). Mi fa sorridere quando leggo frasi del tipo "si spengeva da sola" oppure "si avviava male a freddo" "soffriva di vari problemi meccanici" "costi di mantenimento assurdi" niente di tutto ciò rispecchia la realtà, è una berlina divertentissima da guidare e super affidabile se manutenuta regolarmente come si conviene ad una vettura con quella meccanica. L'unico difetto (riscontrato nel mio esemplare) l'elettronica un pò ballerina, ma niente di assurdo specialmente dopo quasi 40 anni di vita. Io ne sono super soddisfatto!
(foto "Frabo187" )