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Lancia Fulvia GT

lanciafulviasupertura20240814.jpg
Anno 1968 (SuperTura84).

Data: 15/08/2024
Commenti: 9
Visualizzazioni: 1775
Commenti
#1 | time101cv il 15/08/2024 01:23:00
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2024/08/img_0904.jpg
(foto "SuperTura84" )
#2 | S4 il 15/08/2024 02:26:07
Terzo giorno di targhe milionarie sabaude per questa GT al penultimo aumento di potenza della stirpe berline.
Bisogna trovarle una nuova famiglia, c'è qualche acquirente che vuole prendersi una rogna? Pfft
#3 | audiclassic il 15/08/2024 12:16:30
Al netto che la Fulvia berlina è abbastanza lontana dai miei gusti, come mai la definisci "rogna"? Ho sempre sentito venerare la qualità Lancia di quei tempi, ma la mia conoscenza di questi modelli è pari a zero.
#4 | bob91180 il 15/08/2024 12:35:16
Ottima versione briosa , gradevole blu scurissimo della casa , e , prima quadrotta di pregio , ne fanno un esemplare alquanto interessante . Chissà se ha cambio al volante oppure a leva lunga ?
#5 | S4 il 15/08/2024 13:29:20
#3
Sono autovetture dalla meccanica troppo raffinata, per non dire astrusa, e dalla difficile messa a punto; per smontare molti componenti occorrono attrezzi specifici e manodopera specializzata con conseguente aumento dei costi. Anche per le operazioni in apparenza banali, ci si ritrova sommersi da una quantità di particolari che negli anni vanno perduti e qui scatta la creatività di molti meccanici e carrozzieri. Inoltre non esistono praticamente più i ricambi originali, ci si deve arrabattare con quelli riprodotti, dai costi ingiustificati, con risultati modesti. In conclusione, chi pensa di acquistarla dovrebbe avere le idee chiare, sapere che passerà molto tempo a sistemare prima i danni provocati dai precedenti riparatori, ma purtroppo dopo pochi mesi - e danni al portafoglio con nottate insonni - passato l'entusiasmo iniziale, si tenterà di rimetterla in vendita.
#6 | audiclassic il 15/08/2024 13:41:52
Grazie mille per la spiegazione. Credo che rimarrò ancora un "ammiratore teorico" Pfft. L' unica cosa che mi pare strana è che, visto il cospicuo numero di esemplari, soprattutto coupé, sopravvissuti e restaurati, non ci sia qualcuno che si sia preso la briga di riprodurre particolari lavorando come si deve. Qualche esempio? A naso mi verrebbe da pensare a impianto frenante e di raffreddamento, ma sicuramente c'è ben altro..
#7 | S4 il 15/08/2024 13:53:44
Posso risponderti con cognizione di causa: le pompe freno (denominate cilindro maestro) sono state riprodotte da qualche anno al costo spropositato di oltre 300 €, molti per risparmiare adattano quelle di alcuni furgoni (sic!) o qualcosa di simile... e addio Superduplex. Altra rogna sono le pompe acqua: siccome sono azionate direttamente dalla catena di distribuzione (altra finezza a doppio taglio) capita spesso che con quelle riprodotte ci siano trafilamenti o scarsa tenuta del c.d. premistoppa. Le pompe acqua originali durano decenni, sulla mia è durata 28 anni, quelle riprodotte dopo qualche mese presentano difetti (non ammissibili con le tecnologie moderne!), quindi ci si deve scazzare a rismontarla (!) e farsela sostituire in garanzia.
Ti suggerirei di rimanere ammiratore teorico... nghenghe
#8 | tonymura il 15/08/2024 22:20:56
Grazie S4 per queste delucidazioni, pensavo fosse un auto più semplice. Bene, allora posso dire di aver fatto bene a "scansare" l'affare di una seconda serie (peraltro presente nel sito) a prezzo ridicolo. All'epoca non avevo ancora una vettura storica, ma un rapido sguardo sulla vettura, mi fece desistere, troppi lavori da fare.. pensai qui e un bagno di sangue.. e feci bene a desistere
#9 | S4 il 15/08/2024 23:58:37
Per questa volta l'hai scansata, ti consiglierei una deliziosa 850 Sport coupé, oppure una 128 SL magari 1300, o anche una Alfasud Sprint, insomma, poca spesa e molta resa e, soprattutto, nottate tranquille e risparmi salvaguardati. Pfft
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