Scatto molto "parziale", dal quale emerge tuttavia netta l'impressione di un esemplare di buon livello, corredato della sua brava vetrofania "Lancia Cavalleria".
Tonalità avorio chantilly, parrebbe, oppure bianco Saratoga alterato dalle particolari condizioni di luce; ho idea, tuttavia, che la selleria in panno bluette, particolarmente confacente ai miei gusti, fosse disponibile solo in abbinamento al bianco, come accadrà anche con la 2a serie.
Sembra anche a me una bella vettura molto ben tenuta. Francamente, a livello estetico non è tra le berline che preferisco in assoluto, comunque era senza dubbio una automobile tecnicamente molto raffinata e di alta qualità, che si ammira sempre con piacere
Il guidoncinoLancia Cavalleria fa molta tenerezza, soprattutto in un'epoca dove basta un colpo di avvisatore acustico per scatenare gli istinti più belluini...
Anche la pagina introduttiva del libretto uso e manutenzione della BMW E21 invitava il neo proprietario ad essere un guidatore "autorevole e cavalleresco". Altri tempi... ora arroganza, prepotenza e sopraffazione regnano pressoché indisturbate...
Nei libretti delle Audi odierne è spiegato che, siccome l'utente Audi molto ottimisticamente ce l'ha più lungo, ha diritto a fare ciò che vuole per strada.
Anche la pagina introduttiva del libretto uso e manutenzione della BMW E21 invitava il neo proprietario ad essere un guidatore "autorevole e cavalleresco".
A tal proposito, vi mostro il libretto (proveniente dalla 500 F di famiglia) che la Fiat forniva ai suoi clienti negli anni sessanta:
[...]esistenze umane[...]
Ancora oggi, quando sento parlare di bollini gialli rossi e neri () ho sempre un pensiero per coloro che non ritorneranno a casa.