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Alfa Romeo 33 1.5 TI

alfa33enricovale20240907.jpg
Anno 1987 (Enricovale03).

Data: 09/09/2024
Commenti: 6
Visualizzazioni: 2946
Commenti
#1 | Markino il 09/09/2024 10:44:16
Molto rare le brillanti "1.5 TI" da 105 CV, che ereditarono il propulsore della precedente "Quadrifoglio Verde", qui coniugato ad un aspetto più "borghese", privo di particolari caratterizzazioni sportive.
Mio cugino, ingegnere all'epoca dell'acquisto poco più che trentenne e guidatore assai smaliziato, ne possedette una argento negli anni '90, sulla quale ho viaggiato diverse volte; aveva uno scatto impressionante, nonostante l'impianto a GPL, con una sonorità metallica da brividi. Sebbene con finiture migliorate rispetto alla prima serie, all'interno, tuttavia, non mancavano cigolii vari, probabilmente assenti su meno entusiasmanti Opel o Volkswagen.
Questo esemplare sembra rinfrescato di recente; merita di recuperare la targhetta identificativa corretta per l'anno (in seguito fu modificata, a mio giudizio in meglio), a patto di trovarne una non completamente scolorita nella componente rettangolare, che reca l'indicazione della versione su fondo blu scuro.
#2 | alequattro75 il 09/09/2024 11:01:49
Le finiture, rispetto alla prima serie, non furono affatto migliorate, anzi.
La plancia perse l'aspetto da "Miura" per diventare lineare, senza guizzi, e con materiali peggiori (avete mai visto una restyling con la bocchetta per il parabrezza che non fosse incurvata?).
Io viaggiai su una Quadrifoglio Verde. Ero un bambino. Ma rimasi comunque impressionato dalla scomodità dei sedili e dall'impianto di aereazione inesistente.
Ottima invece la resa su strada, migliore ai bassi regimi della successiva 1.7 16 valvole.
#3 | atae21 il 09/09/2024 13:52:32
Confermo le impressioni di "alequattro" in merito a finiture, scomodità dei sedili e scarsa aerazione. D'altronde l'acquirente tipo delle Alfa non aveva come priorità il comfort, le finiture, la durata dei materiali e.... i consumi. A loro evidentemente bastava sentire il bel sound del Boxer (o bialbero su altri modelli della Casa) e avere prestazioni superiori alla media per essere appagati. Al contrario del pubblico europeo, più attento ad altri fattori.
#4 | alequattro75 il 09/09/2024 15:46:24
Davide, ti dirò, i consumi non erano neanche drammatici se rapportati alle prestazioni.
La mia Delta Lx 1300 consumava credo di più a fronte di prestazioni inferiori, per non parlare del 1200 catalizzato della prima Clio (roba da 8/9 km/l in città, a fronte di prestazioni inesistenti!).
Quello che per gli alfisti duri e puri forse è più doloroso ammettere, visto che spesso sono molto nazionalisti, è che il 4 Boxer fu sviluppato da un austriaco (ed in tempi più recenti, il sublime telaio di Giulia e Stelvio, sviluppato e messo a punto da un francese...).
#5 | Frabo187 il 09/09/2024 16:12:25
Da possessore di una 33 prima serie, confermo gli scricchiolii e la scarsa aerazione.
Però ha una tenuta di strada favolosa, ed anche il sound giusto..
#6 | mariano il 09/09/2024 18:18:01
Beh dai io non farei una generalizzazione così pesante sull'acquirente medio Alfa, sicuramente parliamo di persone molto fanatiche della parte motoristica dell'auto ma almeno un minimo di attenzione alle finiture e ai materiali doveva esserci, ricordiamo comunque che 33 è nata in un periodo nero per il marchio e sicuramente furono sacrificate tante cose durante la progettazione per contenere i costi.
Comunque in famiglia non abbiamo mai avuto Alfa, le poche in cui sono entrato effettivamente non spiccavano per qualità dei materiali ma secondo me non erano diverse dalla media delle altre vetture italiane contemporanee...semmai io direi che l'italiano medio non ha mai richiesto un aumento della qualità e si è sempre fatto andare bene l'auto che scricchiola (caratteristica ormai comune a qualsiasi auto attuale, anche dei marchi più blasonati storicamente dediti alla solidità dei materiali e degli assemblaggi).
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