Certi marchi scomparsi che per noi adolescenti degli anni 80 erano la normalità nel traffico di allora.... penso ad Austin, Triumph, Talbot, Innocenti.... nomi che ai poco appassionati giovani di oggi non dicono assolutamente nulla. Al lavaggio, guardando dal davanti la mia Talbot, mi hanno chiesto se fosse una "Tata" (visto il simbolo con la lettera "T" ). Ma anche una Metro o una Acclaim verrebbero guardate oggi come modelli e marchi sconosciuti da chi non è avvezzo a certe "stranezze" del passato.
Ma anche una Metro o una Acclaim verrebbero guardate oggi come modelli e marchi sconosciuti da chi non è avvezzo a certe "stranezze" del passato.
Quando parlo con gente che sa poco di auto e dico che ho due Rover storiche (la seconda si è aggiunta appena la scorsa settimana - n.d.r. ) la risposta tipica è "che belli i Land Rover"...
Molto carina questa Metro, tra le mie preferite nelle piccole degli anni '80
Quelle regolarmente circolanti nello Stivale a me note sinora si contano sulle dita di due mani
il fondatore della Talbot si sarà rivoltato nella tomba...
Il giramento tombale sarà cominciato già quarant'anni fa, quando un marchio che negli anni 50 era simbolo di lusso ed eleganza finì a rimarchiare delle auto che non avevano esattamente lo stesso blasone.
(la seconda si è aggiunta appena la scorsa settimana - n.d.r. Pfft
Purtroppo su Talbot concordo con Strabuzov. Delle Simca rimarchiate non potevano portare lo stesso marchio di certe auto del passato... e lo dico da possessore e appassionato. Curioso anche l' aneddoto di "Rover213"...
Concordo con Strabuzov e atae21: riesumare in quel modo il marchio Talbot sarebbe come... usare i marchi Autobianchi o Innocenti per commercializzare auto elettriche cinesi.
Eccola qui, trattasi di una Rover 416 SLi del 1994
Analogamente alla mia 213, anche questa è dotata di cambio automatico
https://www.flick...ed-public/
Rover credo sia il marchio piu sottovalutato in assoluto,d'accordo che i modelli prodotti sono pochi e di tipologia non appetita ai modaioli ma le quotazioni sono proprio ridicole, ciò è una gioia per i cultori del marchio che possono acquistare ottime vetture,pure degli anni 40 50 60,senza che il portafogli se ne accorga.
Questo esemplare l’ho visto dalle mie parti quest’estate !
Avevo anche pensato di pubblicarlo sulle bianche, ma non ero sicuro che fosse nato a targhe provinciali…
non ero sicuro che fosse nato a targhe provinciali…
Il restyling è arrivato nel '93, quindi sono anche esistite con le provinciali... La mia infatti in origine era targata CT, ma il vecchio proprietario l'ha fatta ritargare perché non gli piaceva la targa con la provincia
Questa Metro è stata in vendita per anni in un autosalone della provincia di Napoli, le condizioni dalle foto dell'annuncio sembravano molto buone e mi pare che avesse anche meno di 100.000 km, ma chiedeva una cifra esorbitante rispetto le quotazioni del modello (attorno ai 4000 euro), chissà se l'ha venduta a quel prezzo o magari si è rassegnato e l'ha ceduta per pochi spiccioli.
Anche in questi lidi abbiamo una Rover, precisamente una 25, tempo fa è passata sotto le mie grinfie una 216 coupé e tornando indietro la GTI 16v l'aveva mio cognato....
Tornando alla metro all' epoca non mi attirava un gran che, oggi forse un po' di più, ad ogni modo mi spiacerebbe finisse non bene
La mia infatti in origine era targata CT, ma il vecchio proprietario l'ha fatta ritargare
Che storia…! Immagino sia per la solita preferenza per il formato di targhe nuovo, anche se qui sul sito leggo spesso che la cosa era più diffusa con le prime bianche provinciali… Complimenti anche da parte mia per l’acquisto! Ti auguro molte belle soddisfazioni !
A proposito… ora che sappiamo che è nata con le provinciali, anche se un po’ è svanito l’effetto “mi avete beccato” posso pubblicarla sulla sezione delle targhe bianche assieme agli altri avvistamenti ? In caso contrario non c’è nessun problema, ci mancherebbe! Complimenti ancora !
Dovrebbe essere il D16A6 (dunque monoalbero, il bialbero dovrebbe essere montato sulle GTi)
posso pubblicarla sulla sezione delle targhe bianche assieme agli altri avvistamenti ?
Vai pure, non c'è problema
Concludo ringraziando tutti per i complimenti l'auto lì merita tutti, è un esemplare tenuto magnificamente e con una storia troppo, troppo simile a quella della mia 213 perché me la lasciassi scappare
Riporto la discussione sui binari: sorprendente questa Metro Mayfair, identica a quella di una mia supplente delle medie che, vedendomi con un Quattroruote in mano, mi chiese la quotazione al tempo. Rimase non poco delusa quando la informai sulla miserrima valutazione della sua pur perfetta Metro.
Introdotta nel 1985 assieme alla attesa configurazione a 5 porte, la Mayfair altro non era che una Vanden Plas in scala ridotta, intelligentemente proposta col motore da un litro (in patria era disponibile anche col 1.3) e che quindi ricevette una diffusione relativamente maggiore rispetto alla sorella più costosa.
Dalla Vanden Plas riprendeva le cromature, forse un po' ridondanti per il tempo, e la fascia nera opaca nel portellone, mai apprezzata e quindi soppressa a partire dal 1987. I paraurti verniciati in tinta rimasero invece un'esclusiva della Vanden Plas.
All'interno niente pelle e radica come nella variante più lussuosa ma bensì velluto di qualità e un equipaggiamento discreto comprendente sedile posteriore sdoppiato, predisposizione radio, contagiri ed orologio digitale. Quattroruote nel corso di una prova ne lodò le prestazioni migliorate rispetto alle prime Metro, unite ai ridotti consumi.
Insomma una onesta e parca utilitaria per il tempo, peccato per la ormai imperdonabile mancanza della quinta marcia e per la carrozzeria invecchiata in modo precoce ed improvviso, soprattutto dopo la presentazione di concorrenti (Fiat Uno, Supercinque ecc) dalle forme ben più moderne e con i paraurti integrati...
Bè, si può però affermare che il restyling della metro avvenne sotto il marchio di MG Rover, ovvero la serie 100 , e fu sicuramente un ottimo risultato considerando di partire dalla Metro, vecchia di parecchi anni, certamente fu un po' tardivo ma i suoi numeri li fece anche lei, senza impensierire la concorrenza, oltretutto disponendo di una versione cabrio che gli altri quasi non avevano....
...e per la carrozzeria invecchiata in modo precoce ed improvviso, soprattutto dopo la presentazione di concorrenti (Fiat Uno, Supercinque ecc) dalle forme ben più moderne e con i paraurti integrati...
Destino che la accomunò alla Corsa A che, appena lanciata, invecchiò di colpo.
Al di là delle preferenze personali (a me per esempio la Corsa A piace parecchio), mi sento di dire che l' invecchiamento sopra citato sia riferito ad alcune soluzioni tecnico/stilistiche volte a migliorare l'efficienza aerodinamica. Mi riferisco nello specifico ai vetri meno annegati rispetto alle cornici, ai gocciolatoi parzialmente nascosti e ad un generale arrotondamento delle varie appendici. Tutti particolari che vennero introdotti nell' ambito delle utilitarie con la Uno, ereditati da modelli di fascia superiore progettati e commercializzati poco tempo prima (Audi 100, Ford Sierra e Mercedes 190 sono le prime che mi vengono in mente).
Eh si: Uno, 205 e Supercinque fecero invecchiare di colpo la concorrenza, a partire proprio dalle Metro e Corsa A, quest'ultima quasi contemporanea alle prime due (vetture personalmente mai digerite). Aggiungerei alla lista Fiesta Mk2 e Polo II.
Ci pensarono Fiesta MK3 prima e poi la Punto a renderle obsolete.