Questa sì che è una rarità estrema, però è diversa dall'ultima avvistata ormai 15 anni fa. La preferisco alle scontate Delta (Evoluzione e il resto, intendo), anche se credo che il prezzo sia notevolmente superiore a queste ultime. Da preservare accuratamente, un pezzo di storia dei rally che anche su strada da soddisfazioni: 2000 cc con il Volumex arriva a sviluppare più di 200 CV per 220 km/h. Inutile dire che anche allora il prezzo era esorbitante. Da questa prospettiva si può notare il cambio ZF.
Che spettacolo, la mia "supercar" preferita! Sarebbe interessante capire se si tratta di una "ex gara" riconvertita ad uso stradale oppure una stradale (che esisteva solo di colore rosso) con cerchi, fari e vetri laterali sostituiti, nonché privata del paraurti; lo spoiler posteriore, invece, era disponibile anche sulla stradale.
Ottima anche la targa (quelle da gara iniziavano solitamente con W6) mentre gli adesivi della scuderia Jolly Club mi riportano alla mente gli esemplari in livrea Totip.
#2 La stradale aveva anche fanaleria posteriore diversa. I dati che ho fornito sono riferiti alla stradale, se questa è effettivamente da gara ci sono sicuramente variazioni.
Riciclo la frase che ho usato qualche giorno fa per la Ferrari... Mi immagino la scena: passeggi o guidi tranquillamente ed improvvisamente, alla tua destra, sbuca fuori una cosa del genere.
La preferisco alle scontate Delta (Evoluzione e il resto, intendo), anche se credo che il prezzo sia notevolmente superiore a queste ultime
Lo è decisamente.
Inutile dire che anche allora il prezzo era esorbitante
Inutile perché... non è vero! Era molto cara ma tutt'altro che irraggiungibile. Costava circa 45 milioni (pari a circa 80.000 euro di oggi), meno di una Ferrari.
la mia "supercar" preferita!
E' nella mia Top 3 (in versione stradale).
Domanda per lo staff: siamo sicuri che sia una 037 originale? Il mercato pullula di repliche...
Ammetto che ho cliccato già "prevenuto" : pensavo avessero taroccato una ennesima, povera, Beta Montecarlo.
Sono veramente lieto di essermi sbagliato.
La configurazione corsa non è certo il massimo della raffinatezza estetica, inoltre è possibile possa essere causa di discussioni e conseguenti perdite di tempo con certi signori in uniforme, ma come impatto scenico non c'è paragone...
Faccio sempre la parte del rompiscatole...
Capisco l'entusiasmo per l'avvistamento eccezionale.
Ammettiamo che sia vera, ammettismo che sia una Gr.B, quindi una rarità che sfiora i 6 zeri.
Ma perché tenerla così? Ruote improbabili, livrea bianca con adesivi a caso...
Con tutti i falsi che ci sono in quantità, per non dire degli orrendi restomod, hai un vero gioielo e ci giri così? Strana cosa.
Con la targa si riesce a svelare il passato sportivo?
Non dovrebbe essere difficile, la documentazione è straripante.
Mi accodo alle perplessità di Fabio, più che altro perché un esemplare nato stradale dovrebbe essere riportato alle condizioni di assoluta originalità, per me nel 2024 ha poco senso fingere che sia un esemplare GR.B quando un esemplare stradale è altrettanto (se non più) interessante. Resta un avvistamento strabiliante, in ogni caso.
Allora, o miscredenti: ho approfondito ulteriormente la questione. Come detto, il numero telaio rientra tra quelli "ufficiali" per la versione stradale (e in tal senso sono coerenti anche i dati del motore). Dai registri risulta che l'auto fosse in origine in gestione alla Casa madre e utilizzata come auto di prova e muletto: apparentemente, queste caratteristiche, combinate tra loro, rappresentano un unicum, stando alle note degli esemplari censiti.
Ammettiamo che sia vera, ammettismo che sia una Gr.B, quindi una rarità che sfiora i 6 zeri.
Ma perché tenerla così? Ruote improbabili, livrea bianca con adesivi a caso...
Con tutti i falsi che ci sono in quantità, per non dire degli orrendi restomod, hai un vero gioielo e ci giri così? Strana cosa.
Con la targa si riesce a svelare il passato sportivo?
Non dovrebbe essere difficile, la documentazione è straripante.
Ricordo agli utenti che qua si lavora di notte per cercare di tirar fuori ogni giorno le 15 foto quotidiane da pubblicare. E vi assicuro che non è cosa né semplice né rapida, con gli scarsi mezzi a disposizione e il sonno arretrato sulle spalle. Non possiamo metterci a cercare documentazione in merito al passato di ogni esemplare censito. Se avete tempo e voglia di farlo, vi possiamo fornire il numero di targa in privato, basta chiedere, così magari ottimizziamo i tempi e riduciamo la fatica.
Mi spiace di essere staro frainteso.
Non mi riferivo ai gestori del sito, che frequento (sia pure non continuativamente) con piacere alla nascita, ma agli utenti più addentro alle cose agonistiche.
L'invito era rivolto a loro, non allo staff che già fa l'impossibile.
In particolare le fonti a cui mi riferivo sono eWRC e un ricchissimo libro di recente pubblicazione. Entrambi a pagamento, purtoppo, dei quali al momento non dispongo.
Altrimenti le informazioni le avrei fornite io, ben volentieri.
Mai avrei caricato di questo imoegno lo staff (Rosario & C.).
Chiedo scusa per l'involontario malinteso.
Comunque le ricerche sono già partite.
La vettura non è (solo) un muletto o una test car, ma ha trascorsi agonistici. Resta da individuare quali. Spero in tempi brevi.
Già fatto.
Pagando il giusto ho ottenuto le informazioni utili a ricostruire la storia dell'esemplare.
Ha disputato una sola gara nazionale, nel 1984, a Torino in mano a un pilota privato. Peraltro vincendo.
Poi solo quattro esibizioni, due al Legend e due in Spagna.
Palmares poverello per una 037 evo2, ma comunque reale.
Fosse mia, eviterei di andarci a spasso per strada. Se trovi un uomo nero con la paletta in mano rischi di non rivederla più, a legislazione attuale. Ma ciascuno fa quel che gli pare.
Immagino che gli eventuali rilievi potrebbero riguardare il posteriore, con il motore scoperto, o c'è altro?
A parte i decibel allo scarico e il rollbar, c'è la sagoma della carrozzeria, le carreggiate, tipo e posizionamento delle luci, della targa... tutto riscontrabile a vista e sufficienti per l'invio alla revisione MCTC.
Ma non basta. Essendo in configurazione evo2, la cilindrata è superiore al modello omologato stradale (2111 cc vs 1995 cc), come pure il compressore, il cambio e così via.
Per non dire della potenza (315 cv vs 205 cv).
In caso di ritiro, impossibile riottenere la carta di circolazione senza riportare la macchina alla configurazione stradale omologata.
Impresa costosissima e faticosa assai.
Ottimo contributo.
Si nota che qui era ancora in configurazione evo1, e la livrea bianca con ruote poco usuali depongono a favore del possibile passato da muletto o test car.
E' vero però che questo pilota ha corso molte gare con un altro esemplare di 037, e che di poche altre gare ancora non è nota la targa e quindi l'esemplare.
Quindi, in teoria, questa macchina potrebbe avere un palmares un poco più ricco, e questo potrebbe spiegare lo sviluppo a evo2 dopo la primavera 1984.
Allo stato attuale è difficile scoprire di più, almeno per me.