Esemplare pazzesco, per condizioni, versione e tinta. Ho imparato ad adorarla, così come altre Bmw coeve, quasi quanto le Alfa. Anche io preferisco nettamente questa serie a quelle originarie.
Mi unisco anche io agli estimatori di questa versione aggiornata forse perché dove abitavo da piccolo ne giravano parecchie e ora che mi ricordo c'era, non lontano da casa, una stazione di servizio con annessa officina autorizzata BMW.
Più iconica la "faro tondo" ma anche io preferisco queste restyling dal model year 1974. Poi qui siamo davanti (anzi, dietro... ) alla top di gamma (esclusa la pazzesca Turbo) e pure con targa originale e bel colore. Gommatura generosa sicuramente calzante cerchi in lega. Cosa chiedere di più?
Pezzo di livello, direi gelosamente preservato, per quanto si può intuire dallo scatto catturato al volo; si nota la presenza dello specchio esterno, piuttosto infrequente su vetture datate.
Le mie preferenze, al solito, vanno alle serie originarie, "faro tondo" in questo caso, ma sono sottigliezze, posto che le differenze estetiche non sono poi molte.
Per un puro caso, proprio ieri, data della pubblicazione di questo avvistamento, Motor Trend ha mandato in onda l'ennesima replica della puntata di "Affari a 4 Ruote" in cui viene restaurata una 2002 tii (versione America) identica a questa anche nel colore.
Purtroppo la 2002 tiaiai, come sciaguratamente chiamata a seguito del doppiaggio, è stata pesantemente modificata con paraurti Europa al posto degli originali tipo USA, sedili Recaro e altro.
Captain Midnight il 17/01/2025 13:12:34
Quando c'era Edda China era un ottimo programma.
Dopo meglio non parlarne.
Salvo Ant Anstead, che già faceva finta di fare interventi sulle vetture, ma ancora faceva della buona divulgazione tecnica.
L'attuale tipo proprio non riesco a digerirlo
...la 2002 tiaiai, come sciaguratamente chiamata a seguito del doppiaggio...
Perché sciaguratamente? Che male c'è? "tii" si legge così in inglese.
Le sciagure dei doppiaggi di certe trasmissioni TV (e altre produzioni pretenziosamente denominate "film"...) sono altre. Come il motore V6 tradotto con "motore a sei valvole" o 600 cc tradotto come "seicento cavalli".
...è stata pesantemente modificata con paraurti Europa al posto degli originali tipo USA...
Non è l'unico caso nelle serie del programma girate in America. Ricordo, ad esempio, la stessa operazione fatta su una Mercedes SL R107 (mi pare fosse una 560).
Ad essere onesto, pur da amante dell'originalità, è una modifica che farei anch'io. I paraurti maggiorati, specie se su auto europee modificate ad hoc per le normative USA, erano quanto di più antiestetico ci potesse essere.
Quando c'era Edda China era un ottimo programma.
Dopo meglio non parlarne.
Già nelle ultime stagioni in cui c'era ancora Edd China la trasmissione cominciava a prendere un'altra piega. Le vere e proprie trasformazioni, che sconvolgevano le caratteristiche di base dell'auto di partenza, prendevano sempre più piede a discapito delle riparazioni e dei ripristini che erano il cuore delle puntate delle prime stagioni, da me nettamente preferite.
Con l'avvento di Ant Anstead e Mark Priestly nelle stagioni successive, questa tendenza si è ulteriormente consolidata (non a caso, direi, visto che lo spazio sempre più limitato dedicato alle riparazioni è stato, a quanto è stato comunicato ufficialmente, il motivo per cui Edd China ha deciso di abbandonare il programma).
Nonostante questo, "Affari a 4 Ruote" resta di gran lunga la mia trasmissione preferita nel genere, più per demerito altrui che per merito proprio: le altre trasmissioni sono francamente incommentabili, salvo sporadiche eccezioni.
A parte Ant, ma i successori del grandissimo Ed China, non erano degni nemmeno di pulire le scarpe. Mi piace invece, l'affari a quattro ruote francese.
Quanto alla serie citata, concordo con i commenti precedenti, e ritengo anch'io la variante francese molto valida.
Ricordo la puntata della serie inglese dedicata alla Fiat 500, in cui Mike Brewer negoziava col venditore in un italiano stentato, ma era comunque doppiato nella nostra lingua col tipico accento di un italiano che "mastica male" l'inglese...
Un po' meno simpatico, invece, l'episodio che ha visto una povera Biturbo elettrificata...
Tornando "in topic", questo esemplare, che mi sembra molto in ordine, è probabilmente lo stesso sfuggitomi un paio di settimane fa, quindi mi fa piacere che sia stato "catturato".
Programmi a mio vedere che poco o niente rappresentano quello che in realtà è un restauro od anche semplicemente un serio ripristino, mai un bullone spezzato nella sede od un tessuto non più disponibile,poi beati loro sono anche maledettamente fortunati, non hanno mai preso una sòla.
Taglieranno certamente le scene in cui qualcosa va storto. A parte l'episodio in cui Edd rompe la cupola della Messerschmitt.
Riguardo alle "sole", ricordo casi in cui non sono rientrati delle spese vive e altri in cui l'auto nascondeva molta ruggine o pesanti stuccature.
Insomma, fatto salvo che è una produzione televisiva e non un documentario, trovo il programma molto più verosimile di altri nettamente più "sceneggiati".
Be insomma, nella puntata dove ripristinano una Fiesta XR2 mk1 , è palese che vengo precedentemente montati i pezzi di un' altra auto e successivamente si trova ( guarda caso) una Fiesta malmessa ma con le parti che servono in ottime condizioni, tra l'altro il paraurti che è quasi a contatto con la carrozzeria, sfasciatisdimo ma senza un minimo graffio alla scocca. La trasmissione era valida , ma è sempre una trasmissione...