La forma diversa non è data dal produttore ma dal tipo di paraurti a cui sono dedicate: con i due fori tondi o con il vano di incastro rettangolare.
Comunque fa niente, va bene così. Dormo lo stesso.
Questa dovrebbe avere i 2 fori tondi per le Olsa. Se negli anni è stato cambiato il paraurti con altro tipo avranno montato luci diverse. Anche io dormo lo stesso è solo la storia che bisogna tramandarla se la si conosce. Se guardate sul libro A 112 edito da Nava scritto dalla Biffignandi vedrete una A112 prima serie acquistata da nuova ed appartenente ancora alla prima proprietaria di 95 anni che monta le luci targa originali Olsa.
Mi sembrava una questione poco rilevante e abbastanza oziosa, ma siccome
è solo la storia che bisogna tramandarla se la si conosce.
allora tramandiamo.
La A112 nasce con il paraurti posteriore con la luce targa a due fori tondi. Produttori non solo Olsa ma anche Altissimo e Stars.
Questo solo per un breve periodo, fino al telaio 88242, che corrisponde circa ad inizio agosto 1971.
Dal telaio 88243 viene introdotto il paraurti con l'incastro luce rettangolare (produttori Olsa, Altissimo e Carello), che durerà sino a fine prima serie (telaio 216753) e sulle due serie successive nelle versioni dotate di paraurti metallico.
Ne deriva che:
- la luce targa "due fori" è in assoluta minoranza rispetto alla successiva, ed applicata solo per un breve periodo iniziale.
- se l'esemplare in discussione è del 1972 non può che avere la luce targa "rettangolare". E' quindi corretto così.
Nota. Fonte delle informazioni: catalogo ricambi ufficiale Autobianchi per il modello A112, telai "A".
Offro una considerazione che mi auguro conclusiva.
Il 95% (ahimè) delle A112 sopravvissute sono trasformate, taroccate, pasticciate o come minimo ricche di errori e non conformità varie. Per una volta (una!) che un esemplare, peraltro anzianotto, pare almeno dalle immagini pienamente conforme, trovo oziosa la gara a voler trovare a tutti i costi e pervicacemente qualche difetto (e i cerchi, e lo scarico, e il paraurti...), forse per far sfoggio di una presunta competenza che tale non è.
Non tanto per la discussione in sé, quanto perché le verità del "l'ho visto qua - l'ho letto là - me l'ha detto il salumiere di mio zio" hanno reso la conoscenza di questo modello una barzelletta, tale per cui chi vuole restaurare un esemplare si trova in un mare di false verità che spesso fanno commettere errori e buttar via soldi.
Un vero peccato.
Terminando la discussione ognuno avrà le proprie idee, ma purtroppo chi scrive ha una A 112 1 serie acquistata da nuova e qualcosa si ricorda....buona serata a tutti.
ognuno avrà le proprie idee, ma purtroppo chi scrive ha una A 112 1 serie acquistata da nuova
Non è questione di idee, ma di fatti.
Se il suo esemplare è tra i primi 88.242 (circa due anni di produzione) certamente avrà l'amata luce targa "due fori" di marca Olsa. Benissimo.
Diverso è negare che la Casa fosse usa a molte (decine, forse centinaia) modifiche di allestimento anche nell'ambito della stessa serie. Come per esempio questa.
Concordo nel chiudere l'inutile e oziosa discussione.
(foto "BUE" )