Questa 132 è stata immatricolata una prima volta nei primi giorni del 1982, il che rende plausibile l'ipotesi del fondo di magazzino (a fine 1981 la 132 ha ceduto il passo all'Argenta), per poi essere reimmatricolata a fine 1982.
Sempre molto intriganti le immatricolazioni tardive.
Esemplare che pare conservato con molta cura, tanto più sorprendente vista la tipologia di vettura, la cilindrata d'accesso e la provincia di targatura (anche se, ovviamente, potrebbe non essere più da tempo quella di effettiva residenza).
Tonalità verde salvia poco entusiasmante, circostanza peraltro trascurabile rispetto all'eccezionalità dell'avvistamento.
Sbalorditiva! Non amo particolarmente quest'ultima serie della 132 e nemmeno il verde salvia, ma è in condizioni pari al nuovo e con la particolarità della immatricolazione quanto mai tardiva, ma anche del colore, dato che di 132 con questa tonalità non ne ricordo nemmeno una.
La 132 e la 131 le preferisco entrambe nelle loro terze serie, solitamente con i vari aggiornamenti le auto perdono di originalità, 131 e 132 invece le trovo più belle e "mature" rispetto alle prime serie.
Forse è proprio la tinta poco entusiasmante (ma di mio gusto) il motivo per cui è rimasta invenduta per qualche mese, dovrebbe essere la prima che appare su queste pagine configurata così! Splendido avvistamento.
Mi ricordo un esemplare, color rame metallizzato, immatricolato nella mia città nei primi giorni di gennaio del 1982, lo posso dire con certezza perchè ricordo ancora il numero di targa. La 132 negli ultimi mesi di commercializzazione si vendeva ormai a fatica. Nella cilindrata 1600 gli italiani le preferivano di gran lunga la sorella minore 131, nella cilindrata 2000 l'Alfetta la faceva da padrona.
Ne esistono due: uno targato Mantova anche lui con l'immatricolazione tardiva e uno visto a Milano Autoclassica tre anni fa targato Udine e addirittura immatricolato nel 1983.
Immagino lo stato d'animo di chi è riuscito a liberarsi il magazzino di un veicolo fuori listino da almeno un anno e mezzo.
E immagino la soddisfazione del'acquirente che immagino essere uno interessato solo al prezzo finale (che immagino parecchio scontato) e non al modello acquistato.
Comparsa proprio quest'ultima domenica al raduno milanese di Piazza Affari, a ridosso delle 13, tra lo stupore dei non molti appassionati ancora presenti.
D'obbligo i meritati complimenti al simpatico e giovane proprietario (con famiglia al seguito).
(foto "Frabo187" )