Uguale ad un esemplare che stazionava in stato pietoso sotto la scuola a Como che frequentavo tra fine 80 e inizi 90. Visto lo stato di abbandono confesso che le rubai tutte le targhette... tanto ormai il reato sarà andato in prescrizione e la R25 al macero.
Modello che ho sempre adorato in ogni suo aspetto stilistico, esterno ed interno, nonostante certe cadute di stile (le plastiche erano essenzialmente le stesse della Supercinque). Sembra assurdo ma la casa dichiarava un Cx addirittura inferiore rispetto alla rivoluzionaria Audi 100 di due anni prima.
L'allestimento di questa versione, l'unica disponibile in Italia, era particolarmente completo e praticamente equivalente a quello della V6 Injection, compresi i caratteristici cerchi in lega.
Il motore turbodiesel da 2.1 litri non era il più potente del lotto, ma macinava chilometri senza problemi.
Le tre R25 avvistate sino ad ora quest'anno hanno tutte targhe di province confinanti, che tra loro hanno in comune la generale tranquillità del contesto urbano e suburbano, caratteristiche che giovano alla sopravvivenza di vecchie auto, anche quando queste sono ammiraglie come la 25 in foto.
Con una rinfrescata ai paraurti l'esemplare in foto tornerebbe perfetto.
Concordo con Antonio, però mi sembra strano che la Turbo DX fosse la sola versione disponibile in Italia (anche perché 4R nel numero di agosto 1984 provò anche la versione col PRV). Ho forse capito male io?
io ripeto, la prenderei. le auto vanno godute, e questa la godrei sicuramente di piu della r25 limited restaurata che dorme in garage senza prendere la polvere (e senza pagarmi l'affitto) :-)
| atae21 il 29/07/2025 19:24:20
Per "sola disponibile in Italia" Total si riferiva senz'altro all'allestimento in questione sulle versioni a gasolio, non alla gamma in generale
Si intendevo questo, probabilmente ho formulato il concetto in una maniera equivocabile
Ho anche una phase 2, ma purtroppo non è ancora ammessa dal regolamento. È del "barbuto" , personaggio delle mie parti . La credevo demolita da tempo, ed invece ancora circola con ovviamente un "botto" di chilometri..
Mi pare che la 25 a gasolio fosse disponibile sia con allestimento Turbo DX dell' esemplare fotografato, corrispondente alla consueta precisa descrizione di Antonio, sia in quello semplificato Turbo Di, equivalente più o meno al GTS della 2.0 benzina. Ai tempi vicino di casa, agente di commercio nel settore medicale e sfegatato del marchio, si portò a casa appunto una Turbo D blu scuro, con climatizzatore ma all' esterno aveva i fari anteriori a parabola singola e i cerchi in ferro con i padelotti in plastica. Vettura che tenne per poco tempo perché macinava una media di 60mila km annui, che prese il posto di una 18 GTD argento, a sua volta "erede" di una 177 oro metallizzato, sua prima auto..
Prima non ci avevo fatto caso ma adesso lo vedo bene: la Renault, per disegnare la Vel Satis, si dev'essere ispirata alla R 25, che a sua volta è stata la migliore espressione dello stile cominciato con la Fuego. Caratteristico il portellone posteriore e i parafanghi col taglio particolare per i paraurti, che l'Audi riprese a partire dalla A6 del 1997 inaugurando così il nuovo corso stilistico della marca tedesca. Piacendomi molto i macchinoni come la CX e la Volvo 244, la R25, più moderna, invece non rientra nei miei gusti. Per me, un esercizio di stile e niente più, sebbene più fortunata della sopracitata successora degli anni 2000.