Austin "A135 Princess" carrozzata Vanden Plas, modello apicale in produzione dal 1947, tentativo non particolarmente incisivo, nonostante la cura profusa negli allestimenti, di emulare Rolls e Bentley, realmente aristocratiche; presso la potenziale clientela di riferimento britannica, giocava probabilmente ab origine in negativo la "tara" del marchio "popolare", e modesti frutti vennero dall'esportazione, sebbene uno degli obiettivi di vetture di questa fascia fosse proprio quello di ampliare lo spettro delle vendite all'estero, soprattutto negli Stati Uniti - per rendersi meglio riconoscibili su quel mercato fu appositamente realizzato il badge "Austin of England" - in un momento in cui la Gran Bretagna aveva grande bisogno di valuta estera per dare corso alla propria impegnativa ricostruzione postbellica.
Rare già da nuove in Patria, quindi, data la produzione complessiva ultradecennale di circa 2mila unità, di taglio quindi semi-artigianale. Quasi sconosciute alle nostre latitudini; le poche unità presenti sul territorio sono state quasi tutte importate - in genere molto tempo addietro, come, ritengo, l'esemplare catturato da Stefano - quasi esclusivamente per fini di noleggio, trattandosi comunque di vettura capace di "fare scena" agli occhi di un pubblico non smaliziato.
Ne vidi una, "ovviamente" bianca, che si nota a distanza in una delle fotografie scattate da un caro amico e compagno di liceo, durante il mio primo entusiasmante pellegrinaggio al "Mercato delle Speciali" che si svolgeva presso la sede di Quattroruote, a Rozzano (MI), nel maggio 1987.
La "MK3" è stata costruita tra il 1953 e il 1956; propulsore 6 cilindri in linea, 4 litri, con circa 130 CV.
(foto "ARGiuliasuper" )