Questa la avevo davanti per strada, per fortuna si è fermata in quel parcheggio, penso per andare al bar ma non ne sono sicuro, così ho potuto fotografarla meglio. La cosa curiosa è che prima mi era sfuggita, è passata in strada e andava nella direzione in cui dovevo andare io, ma io ero a piedi che mi ero fermato a fotografare una Croma Diesel nel piazzale di una carrozzeria, e tempo di fare le foto e tornare a dove avevo parcheggiato saranno passati 2/3 minuti , quindi ero sicuro che non l'avrei più ritrovata, invece più avanti incredibilmente l'ho raggiunta. Si vede che è andata molto piano per qualche ragione.
Peccato per le targhe riprodotte nere, mi avevano ingannato e credevo fossero originali, finché non ho verificato prima di inviare la foto.
Altra curiosità, quel giorno ho visto ben due Ferrari GTO, l'altra era ad un concorso di eleganza ed aveva targhe nere originali di Parma. Questa invece l'ho vista mentre stavo tornando a casa.
Ed è la prima Ferrari GTO del sito.
Ecco, il mio sogno ricorrente da un po, trovare per strada una GTO con targa italiana.
Che dire.. un capolavoro. La linea originaria della 308 con il testosterone a mille; auto maschia all' ennesima potenza.
Complimenti a luka96; una domanda.. ma giri l'Italia continuamente per trovare tutte queste auto?
Eh la Peppa!!!! Stupenda!!! Riconosco il posto, a qualche km da casa mia..luka96 ottimo avvistamento!!! Ma non sei originario del luogo dell’ avvistamento? O si?
Non ci sono parole per descrivere un tale avvistamento, solo applausi! Per me un vero sogno a quattro ruote, la preferisco decisamente alla successiva Testarossa.
Portare a spasso con nonchalance un paio di milioni di euro (e anche più) non dev'essere una cosa tanto rilassante. Parcheggiarla beatamente per fermarsi al bar ancora peggio. Complimenti al proprietario per la fortuna di possederla e alla macchina per la sua splendida estetica e meccanica. Un vero mito anni 80.
Sono senza parole! Davvero.
Auto di assoluto culto per me, forse la mia preferita in assoluto.
Ha quel fascino tipico da homologation special che solo questo tipo di vetture può trasmettere.
Siamo almeno tra i 2,5 e i 3,0 milioni di euro, oltre ai diritti (al minimo il 10%-12% del "battuto" ) che occorre sborsare per accaparrarsi uno dei 272 esemplari costruiti, posto che transazioni di questo tipo avvengono soprattutto in asta.
Non credo di averne mai vista una su strada quando era nuova o "seminuova"; le poche incrociate sono sempre state esposte a manifestazioni fieristiche, o Concorsi d'eleganza, l'ultimo quello di Salvarola Terme, con l'esemplare della famiglia Barilla.
Notevole il lavoro di caratterizzazione svolto all'epoca da Pininfarina partendo dall'impianto stilistico delle "comuni" Ferrari "208"/"308", dalle quali, con pochi tocchi, la "GTO" pare staccarsi nettamente, mantenendo comunque una silhouette molto agile e filante.
No, l'altra GTO era al Concorso d'Eleganza di Salvarola Terme, mentre questa non c'era là, nemmeno parcheggiata nei dintorni, l'ho trovata andando a casa. È stato proprio un caso.
Al Concorso d''eleganza di Salvarola Terme era presente solo l'esemplare targato Parma, già citato. Vero è che il tema dell'evento erano le Ferrari (presenti un po' troppi modelli moderni, hanno notato non entusiasti in molti), ma questa in foto non si è vista, né nel parterre delle vetture in concorso, ne nei paraggi.
Se poi si sia aggregata soltanto nella tappa finale della manifestazione, tradizionalmente organizzata per il pomeriggio nel centro di Modena, non saprei dire.
Gto e Testarossa, entrambe presentate nel 1984, a mio avviso le Ferrari più belle di sempre.
Beh, ce ne sono di Ferrari stupende, comunque rispetto la soggettività e i gusti delle persone. Io preferisco una 250 Spyder California alla Testarossa per esempio, poiché ha una linea talmente equilibrata e di gusto sopraffino, che la definirei "senza tempo", a tal punto che, quando la vidi la prima volta, mi stupii che fosse così datata,; la GTO la reputo eccezionale e perfettamente inserita nel contesto del periodo di nascita, ma reputo altrettanto bella, entusiasmante e adeguata per l'epoca, una BB del '73.
Se poi si sia aggregata soltanto nella tappa finale della manifestazione, tradizionalmente organizzata per il pomeriggio nel centro di Modena, non saprei dire.
Non penso, come dicevo l'ho vista tornando a casa e tenderei ad escludere che possa essersi recata a Modena, perché andava esattamente nella direzione opposta. Direi che questa era in giro per fatti suoi, non so se il proprietario si sia recato da qualche parte o se semplicemente stava facendo un giro con la sua Ferrari, ma non credo abbia partecipato a nessun raduno.
Il dubbio è più che lecito, dato che la più diffusa rivista del settore da sempre la definisce 288 GTO, credo, come detto, per distinguerla dalla 250. Anche se è dura confonderle, per anni e valori.
Ho verificato sul sito ufficiale della FIA e in realtà il modello è omologato in Gr.B (fiche 273, decorrenza 02/06/85, cilindrata 3997) col nome Ferrari GTO. Senza numero, quando tutte le zie precedenti portano il loro numero 308 prima di altre specificazioni.
Ora occorrerebbe verificare con l'omologazione MCTC.
Appena mi passa in mano un libretto ci guardo...
La vettura si chiama semplicemente GTO. La dicitura 288 è stata introdotta solo molti anni dopo il lancio (all'epoca nessuno la chiamava mai così) da chi non si sa, certamente con l'intento di distinguerla dalla 250 GTO.
Per dirimere la questione, basta recarsi alla fonte:
https://www.ferra...T/auto/gto
"La denominazione ufficiale di questo modello è GTO, anche se molti appassionati la identificano come 288 GTO per differenziarla dalla 250 GTO dei primi anni Sessanta..."
Se n'è già parlato qui:
https://www.targh...post_42547
Allora chiedo scusa per l'inutile ripetizione.
Purtroppo non leggo quasi mai le discussioni negli argomenti, solo la galleria.
Mi aspettavo un appunto sulla cilindrata dell'omologazione FIA, ma evidentemente sottovaluto il livello di preparazione degli utenti...
Per quello che può valere, anche sui modellini Bburago (sia scatole che fondini) era assente il numero 288. Anzi, la didascalia riportata era "Ferrari GTO (1984)" .
Anche la 037 evo2 e la S4 Gr.B condividono questa caratteristica.
Non le ho citate perché le versioni di serie sono più "pudiche"...
Mi chiedo anche come sarebbe stata la GTO Gr.B se avesse avuto la carriera agonistica per la quale era stata pensata e realizzata....
Fermata al bar, un paio di bianchi e via.
#13 Io ne ricordo una parcheggiata davanti ad un ufficio extralusso in città a Brescia,la vedevo il sabato passando per andare alla stazione ferroviaria,era targata BS nera ma mi sfugge la numerazione, parliamo del 1984/85.
(foto "Luka96" )