Spettacolo! Una delle mie ammiraglie preferite, sia nei primi che negli ultimi esemplari. Questa è una delle prime dell'ultimo modello prodotto; montava ancora il vecchio 3 litri da 177cv poi sostituito col più potente 24v da 204cv. Qui nella (per me) vicina Svizzera ne vedevo a iosa fino ai primi anni 2000. Ora è diventata rara anche oltreconfine. Colore e cerchi non mi fanno impazzire (ma sono giusti) ed è notevole la prima targa, segno che non è il classico rimpatrio dall'estero. Scelta individualista all'epoca per il suo proprietario, condivisa solo col mitico commendator Zampetti (alias Guido Nicheli) nei "Ragazzi della 3a C" dove la Opel era uno degli sponsor principali.
Molto rara e ben tenuta. Di questa serie di Senator ho sempre apprezzato molto gli interni e alcune soluzioni pratiche come lo schienale posteriore abbattibile, che fanno comodo anche sulle classiche tre volumi. La linea esterna tuttavia mi continua a dare un'idea di goffaggine, la Omega A è molto più snella e riuscita, specialmente la filante SW.
Anche dalle mie parti si vedevano le Senator Svizzere scorrazzare soprattutto il sabato quando da oltreconfine venivano a fare compere, anche qualcuna italiana girava ma veramente poche, comunque ben ammirate dal sottoscritto, complimenti a questo esemplare, visto tendine, parasole sul cruscotto e cerchi pulitissimi vuol dire che è ben tenuta, peccato non vedere la bella mascherina dal design per me sportivo...
No vabbeh, fantasmagorica. Finora su internet non mi ero mai imbattuto in una "B" con targhe italiane, tanto che in certi momenti ne avevo dubitato la presenza a listino.
Complimenti al proprietario e a chi è riuscito a farla arrivare sino a noi!
Beh!.
Malgrado le Opel generalmente mi rattristino, la combinazione tra la rarità del modello e della targa a me cara rende d'obbligo un solo commento: uau.
Peccato per il danno al paraurti e speriamo abbia lunga vita.
Pare molto più moderna come linea, sembra più uscita dal decennio successivo, e questo non me la fa particolarmente apprezzare. Preferisco decisamente la serie precedente. Però plaudo alla rarità ed al fatto che Antonio l'abbia potuta immortalare
Comunque questa non è l'inquadratura, il colore e la versione migliore per apprezzare la Senator B. Se guardate certe immagini con vista anteriore, versione 3.0 24v (per non parlare delle Irmscher) e in colori scuri come il blu o l'elegante bordeaux è veramente bella. O forse sono io che ho un debole. Ho comprato tante rarità dall'estero ma una Senator non mi è mai entrata in garage... chissà se prima o poi rimedierò.
Il frontale è praticamente la copia della splendida Ferrari Pinin del 1980.
In versione 24 valvole aveva prestazioni notevolissime, che unite alla trazione dalla parte giusta ed ai bellissimi interni con sedili (o meglio poltrone) sontuosi, ne facevano un'ammiraglia coi fiocchi.
Uno degli ultimi squilli Opel , marchio che dalla metà degli anni '90 in poi ha subito un decadimento impressionante, fino a diventare Peugeot....Peccato.
La Senator, un'auto di cui non ho mai avuto il piacere di vederne una dal vivo, tanto che posso dire di averne scoperto la sua esistenza relativamente tardi, nel 2011 quando iniziai a frequentare con assiduità i forum automobilistici. Se la prima serie non è che mi entusiasmi molto, troppo austera, la seconda serie mi piace parecchio tanto che la preferisco alla sorella Omega, soprattutto nell'impostazione del frontale all'americana (non a caso ricorda alcune berline GM per il mercato nordamericano del periodo).
Un grande avvistamento questo, le B italiane da sempre ancora esistenti si potranno ormai contare sulle dita di una sola mano.
Avvistamento davvero stupefacente, chissà da quanti anni non ne incrocio una. E quelle viste in passato saranno quasi sempre state di provenienza estera