Non era troppo eccessiva con 130 cavalli?
Ho sempre pensato che queste piccole, con tanti cavalli e decisamente sgorbutiche, siano state sopravvalutate sia ai tempi che in epoca recente come storiche.
È anche vero che spesso finivano nelle mani di ragazzi 20enni che avevano guidato la Panda 30 della mamma fino al giorno prima, un'utenza decisamente inopportuna perché serviva esperienza nella guida sportiva per non farsi male.
Io non le trovo sopravvalutate oggi da storiche. O meglio, le trovo a livello economico (richieste e valutazioni esagerate) ma non per quello che hanno rappresentato nella loro epoca e per quello che oggi non c'è più. Come guida era comunque una goduria, l'importante era avere la testa giusta per non renderla ingovernabile. Quello che, modestamente, ho avuto io con la mia R5 Gt Turbo.
Ai tempi guidai una 1.6 115cv della quale serbo un ottimo ricordo, sicura ben frenata e molto brillante, chiaramente coi parametri dell'epoca.Questa solfa della presunta pericolosità di tali vetture è in gran parte non veritiera e perpetuata probabilmente da chi non vi è mai neanche salito sopra.Entra poi in gioco il discorso sul "cervello" dei guidatori ma questo ragionamento è già stato fatto sotto altri avvistamenti con risultati peraltro sconfortanti.
Io l ho avuta, stesso colore e stesso motore, a differenza del 1600 questa pagava il maggior peso all anteriore, quindi il sottosterzo era dietro l angolo. A differenza della uno turbo(avuta anche quella), mi trasmetteva piu sicurezza, telaisticamente superiore all italiana, però la uno era piu come se ti diceva:"puoi morire quando vuoi qui dentro". Ecco per usare un termine dell epoca, questa era meno bara. Per capirci, la vendetti ad un ventenne che la fece durare tre giorni, il tempo di finire in un fosso...
Gran bel mezzo, qui in condizioni rimarchevoli; condotto con giudizio, doveva essere - e dev'essere tuttora - una "goduria".
Ricordo distintamente il suono allo scarico.
Poche superstiti, inevitabilmente.
È anche vero che spesso finivano nelle mani di ragazzi 20enni che avevano guidato la Panda 30 della mamma fino al giorno prima, un'utenza decisamente inopportuna perché serviva esperienza nella guida sportiva per non farsi male.
Vero che, già di loro, non erano auto adatte a ogni patentato, ma la poca esperienza di guida, unita spesso a una mente, diciamo, non particolarmente orientata al buonsenso, può fare risultare pericolosa anche la variante 954 cc della 205...
Esatto. Uno turbo D mi ha anticipato nel pensiero. Del resto, basta sfogliare delle riviste di quei anni oppure semplicemente recarsi nelle sale 'ex voto' dei santuari per vedere quanti incidenti terribili sia ovviamente con le uno turbo etc, ma anche con le uno 45 (sto prendendo questo esempio di modello). Io ho la 60 S e per dirvi, non mi sento di consigliarla a chi è alle prime armi oppure chi non ha la testa. Se guidata in modo intelligente, è la macchina più stupida del mondo da guidare, in tal caso la consiglierei a chiunque. Se tuttavia si decide di guidare in modo sportivo, beh i suoi soli 58 cavalli si fanno sentire eccome con tutto il telaio dell'auto.. quindi malgrado una potenza per fortuna anche limitata, diventa nervosa, sottosterzante delle volte anche sovrasterzante e se si accelera con decisione, non è come le auto di oggi che x fortuna sono dominate dell'elettronica, lei pattina, si va lungo etc... e non si può sbagliare. Per me ci si mette anche un telaio forse non pensato appunto a questo utilizzo, figuriamoci la Turbo! Poi delle volte ci sono questi pseudoamatori che sottovalutano queste auto e si pensano di guidare, auto più lente.. (ho visto dei video dove uno guidava a scatti una Clio V6.. e succedono gli incidenti)
In aggiunta a quanto già scritto sopra da altri, porto la mia esperienza personale.
Avuta per circa 5 anni, dal 1988, per quasi 100.000 km.
Utilizzata per turismo, vacanze, e anche per ricognizioni pre-rally.
Macchina divertentissima e sicura nei comportamenti, che rimpiango di aver venduto, all'epoca.
Acquistata da un giovane (non che io fossi poi tanto vecchio) è durata tre mesi prima di finire demolita contro un muro, dopo 5 anni nelle mie mani senza mai un graffio.
A riprova che, in generale, è molto più pericolosa la testa di chi guida piuttosto che la macchina, per quanto sportiva e performante.
Anch'io ho sbattuto con una Uno: incidente banale, con danni riparabili all'auto e nessuno al sottoscritto; tuttavia non credo che la Uno fosse un'auto così più pericolosa di altre.
Nel mucchio c'erano auto migliori e altre peggiori, ma fondamentalmente quella era la media della sicurezza sulle utilitarie.
Se vogliamo far parlare Quattroruote, nella prima prova su strada di Uno e 205 ha giudicato molto bene la tenuta di strada:
Fiat Uno 45 / 55 S (febbraio 1983):
* Tenuta di strada - asciutto: 5 stelle
* Tenuta di strada - bagnato: 4 stelle
* Tenuta di strada - sconnesso: 5 stelle
* Stabilità: - (voce non presente in pagella)
Peugeot 205 GL 950cc / GT 1400cc / GRD (novembre 1983):
* Tenuta di strada - asciutto: 5 stelle
* Tenuta di strada - bagnato: 4 stelle
* Tenuta di strada - sconnesso: 4 stelle
* Stabilità: 5 stelle
Questi sono i giudizi nel 1983, immagino che poi nel tempo siamo cambiati per l'evoluzione dei modelli che via via uscivano e in contemporanea per l'aumento di potenza delle versioni sportive che man mano uscivano. Ma le stelle rimanevano comunque alte. Ad esempio:
Fiat Uno Turbo i.e. (giugno 1985)
* Tenuta di strada: 5 stelle (voto unico)
* Stabilità: 5 stelle ("eccellente stabilità", è tra i pregi dell'auto)
Renault 5 GT Turbo (giugno 1985)
* Tenuta di strada: 5 stelle (voto unico)
* Stabilità: 5 stelle ("ottima stabilità", è tra i pregi dell'auto)
Passano tre anni... si abbassano le stelle: differenza oggettiva tra le auto o nel frattempo si è alzato lo standard richiesto?
Peugeot 205 GTI 1.9 (agosto 1988)
* Tenuta di strada: 4 stelle (voto unico)
* Stabilità: 2 stelle
Tra i difetti: reazioni violente del retrotreno
Oggi le cose sono profondamente cambiate: le auto nuove sono molto più anonime, tutte uguali e senz'anima... ma è indubbio che tra sicurezza attiva e passiva sono di un altro pianeta rispetto a quelle oggetto di questo sito.
Passano tre anni... si abbassano le stelle: differenza oggettiva tra le auto o nel frattempo si è alzato lo standard richiesto? Peugeot 205 GTI 1.9 (agosto 1988) * Stabilità: 2 stelle Tra i difetti: reazioni violente del retrotreno
Per me si è alzato lo standard ma si è anche abbassato il livello dei giornalisti collaudatori.
Reazioni "violente".... ellapeppa!
Un filo nervoso il retrotreno? Forse.
Mai fatto un testacoda, neanche in condizioni impegnative, con quella macchina. E non ero mica Biasion...
Forse 4R ha un tantino esagerato.
Le sospensioni molto rigide, i pneumatici superibassati (serie 55) e il passo corto caratterizzano il comportamento della vettura in curva. I livelli di tenuta sono decisamente elevati su terreno asciutto. La tendenza, sottosterzante con il motore in tiro. può essere ampiamente modificata agendo in modo opportuno sull'acceleratore e lo sterzo fino ad ottenere un deciso sovrasterzo con il motore in rilascio. Più che buona la motricità all'avantreno (su terreno asciutto), nonostante l'elevata coppia trasmessa. Su strada bagnata la situazione cambia parecchio: il fenomeno del sottosterzo diventa molto più evidente e non sempre facile da correggere
STABILITÀ **
Le variazioni di assetto avvengono molto rapidamente. Il passaggio dal sotto al sovrasterzo, durante le manovre di tiro-rilascio in curva, è poco progressivo. Il fenomeno, piacevole nella guida sportiva a bassa velocità, diventa piuttosto impegnativo alle velocità più elevate dato che in queste condizioni la vettura richiede correzioni altrettanto rapide e precise (dicesi controsterzi). Anche il riallineamento dopo rapidi cambi di traiettoria ad alta velocità richiede correzioni da parte del pilota.
Ovviamente questo giudizio non è mio (non ricordo di essere mai salito su una 205 qualsiasi...) ma quello che scrisse Quattroruote nella Prova su Strada del fascicolo di agosto 1988, pagina 165.
Le manovre di " tiro rilascio" in curva,magari piuttosto tirata, stanno nell'abc delle cose da evitare accuratamente a meno di non essere assolutamente sicuri di quello che si sta facendo, questa caratteristica di chiudere la traiettoria rilasciando il gas in curva,o peggio frenando è comune a tutte le trazioni anteriori ed è indipendente dalla potenza del motore.Questa ed altre reazioni durante la guida erano fattori normalissimi di cui tenere conto nel condurre una vettura,fattori che nelle auto moderne sono gestiti dell'elettronica e che quindi sono ignoti a chi è abituato a guidare auto moderne.
fattori che nelle auto moderne sono gestiti dell'elettronica e che quindi sono ignoti a chi è abituato a guidare auto moderne.
Giusto, è uno dei motivi per cui un'auto moderna è molto più sicura di una di qualche decennio fa.
Solo una precisazione: il giudizio che ho trascritto è dell'epoca, quindi - giusto o esagerato che sia, come ho scritto non ho una competenza mia per dare giudizi nel merito - scritto da qualcuno non certo abituato a guidare auto moderne.
A questo punto mi sono incuriosito e ho cercato una prova su strada successiva di qualche altro modello un po' "pepato".
Il numero di febbraio 1990 ospita un confronto, tra Uno e Fiesta (la pagella che riporto qui è a pagina 185):
Fiat Uno II serie Turbo i.e. Antiskid
TENUTA DI STRADA ****
Sottosterza in modo evidente, tale comportamento penalizza un po' l'inserimento in curva e le velocità di percorrenza. Nonostante l'assetto rigido, il rollio in curva è rilevante e può causare qualche scompenso nei curvoni veloci. Eccessivo il pattinamento delle ruote motrici sul bagnato.
STABILITÀ ****
Ha un comportamento fondamentalmente equilibrato. Anche in condizioni di emergenza, non si scompone mai, le reazioni sono sempre piuttosto lente e progressive, e quindi facilmente controllabili anche dal pilota meno esperto.
Ford Fiesta XR2i
NOTA: nei giudizi, se non indicato diversamente il termine di paragone è la Uno Turbo di cui sopra
TENUTA DI STRADA ****
Anche la «Fiesta» sottosterza, seppur con minore decisione, nelle curve più strette. I rilevanti trasferimenti di carico, tra avantreno e retrotreno permettono, nella guida sportiva, di limitare il fenomeno e di facilitare l'inserimento in curva. È comunque più impegnativa da condurre al limite.
STABILITÀ ***
La «XR2i» è notevolmente più stabile delle versioni meno sportive. Il passaggio dal sotto al sovrasterzo si manifesta però piuttosto bruscamente. Impegnative e a volte impossibili le correzioni a causa delle imperfette caratteristiche dello sterzo.
Premesso tutto quanto detto e scritto, io un ragazzo attuale di 21 anni (quindi ammettiamo 3 anni di patente) alla guida di un sicurissimo e tecnologico SUV di 20 quintali e 250cv non lo vedo meno pericoloso del coetaneo anni 80 sulla 205 da 130cv. Più che altro per gli altri...
(foto "Frabo187" )