Gran bel pezzo di "antiquariato" in gran lustro, sicuramente restaurata di recente; Pongo qualche dubbio soltanto sull'originalità della tinta, facendo una breve ricerca sul web non ne ho trovata nessuna così, ma sono abbastanza sicuro che sulla versione chiusa ci fosse una tinta estremamente simile.
Esattamente , il "verdolino pisello" era previsto fin dalla prima serie , la nostra di famiglia del 1958 era proprio di tale tonalità , magari un filino più scura ...
Questa , con le quotazioni odierne , andrebbe conservata al sicuro in un museo , non al Louvre !
Ho preso visione dell'annuncio citato, ed in effetti è riportato correttamente che il veicolo è stato restaurato e trasformato nel 2023. La replica sembra molto buona, d'altra parte l'annuncio riporta che è stata realizzata da un artigiano ex collaboratore di Ghia.
Mi fa piacere di averci azzeccato, pur da non esperto di eventuali dettagli rivelatori.
Mi pareva ben fatta, ma mi pare che le originali viaggino su valori circa tripli.
Ora mi chiedo: la denominazione resta uguale o ritorna Fiat 600 D ?
Mi dispiace aver inviato questo esemplare come "600 Jolly Ghia". Dal vivo mi è sembrata perfetta e cercando in rete mi è parsa conforme a quelle in vendita (a loro volta non necessariamente restaurate in modo ortodosso). Non ho pensato a cercarla nei siti di vendita perché, francamente, ne' la berlina ne' le sue derivate incontrano miei interessi che vadano al di là degli avvistamenti per targhenere.net. devo dire che il lavoro svolto dall'artigiano è veramente di prim'ordine.
annuncio citato, ed in effetti è riportato correttamente che il veicolo è stato restaurato e trasformato nel 2023
"Restaurato" e "trasformato" è un bell'ossimoro.
A parte il fatto che detesto le "spiaggine" in linea generale, proprio non comprendo il bisogno di compiere operazioni così irreversibili ai giorni nostri su una vettura con circa 60 primavere.
Oltretutto, non sono così convinto che il prezzo realmente spuntato in un'eventuale transazione riesca a coprire tutti costi sostenuti, e a garantire inoltre un qualche margine.
Concordo pienamente sulla inopportunità di attuare una simile trasformazione su di un'auto d'epoca, così come resto anch'io perplesso circa la reale convenienza di un simile lavoro che, se ben fatto, è tutt'altro che economico
(foto "ARGiuliasuper" )