Io che non me ne intendo molto di fuoriserie (a parte le solite note) avrei pensato che fossero originali. Colore molto elegante, direi quasi pretenzioso.
Che dire, rimango sempre affascinato da queste vetture, che troppo spesso finiscono all'estero per la mancanza di gusto dell'appassionato medio italiano.
Splendida in questa livrea bicolore, che si adatta molto bene a questa piccola fuoriserie.
Immagino che con queste vetture sia impossibile capire se sia originale o meno, almeno di non conoscere la storia dell' esemplare specifico.
Il tema della fuoriserie su pianali molto corti è tra i più difficili per un carrozziere, costretto a comprimere la propria fantasia stilistica in dimensioni minime, senza quindi disporre di quel "respiro" che è generalmente garanzia di un buon equilibrio di volumi, piani e forme.
Pressoché tutti i carrozzieri dell'epoca si cimentarono sulla prima generazione della "600" (soprattutto tra il 1955 e il 1958 circa), sia con deliziose "elaborate", unità di serie arricchite con decori di ogni sorta e verniciature "sfiziose", ai tempi piuttosto ricercate anche perché fornite in pronta consegna, sia con reinterpretazioni radicali trainate dalle ispirazioni più diverse, talvolta anche orientate a "stipare" nell'utilitaria torinese quattro portiere (Francis Lombardi, Canta, Scioneri).
La proposta di Coupé/Berlinetta a tre volumi dell'atelier torinese Monterosa che possiamo qui ammirare, dovuta alla matita di Giovanni Michelotti, e non molto discosta da quelle della Carrozzeria Viotti, appare particolarmente elegante, aggraziata e proporzionata, senza mancare di un qualche piglio sportiveggiante, percezione accresciuta in virtù della raffinata soluzione cromatica adottata, con un tocco da space age all'americana nelle luci posteriori "turbina" che concludono le code a "siluro", direi ben armonizzate con l'insieme.
Il quadro di eccellenza, viste anche le condizioni generali sicuramente frutto di un restauro, credo non recentissimo, è completato dalla seducente targa d'origine.
Davvero un bel gioiellino, come sopra annotato destinato, oggi, ad essere più "capito" dagli appassionati stranieri (olandesi, belgi e statunitensi, ad esempio) che in Patria.
Ottimo lo scatto, che ci piacerebbe vedere integrato da un anteriore colto nitidamente con la stessa mano felice.
Colorazione, targa, gomme a fascia bianca ridotta ingigantiscono ulteriormente la visione già spettacolare di questa rarissima vetturetta
Un grazie inoltre alle info indicate dal nostro sempre informatissimo Markino
Qualche foto in vista anteriore é visibile in questo link dove si può ammirare questo modello anche nella successiva versione granluce
https://www.vitad...monterosa/
Avvistamento eccezionale di un'auto estremamente rara ed interessante (dovrebbe essere la prima del sito, anche se a mente ne ricordavo un'altra rossa ma non l'ho trovata), per alcuni versi il design della zona centrale della carrozzeria mi ricorda quello della Renault Floride (che è però successiva a questa).
Mi sembra di scorgere anche i vetri posteriori apribili a compasso, accessorio all'epoca introvabile sulla concorrenza di serie.