Immagine

Mercedes 260 E W124

mercedesw124alfa3320251118.jpg
Anno 1987 (Alfa33).

Data: 20/12/2025
Commenti: 13
Visualizzazioni: 872
Commenti
#1 | time101cv il 20/12/2025 11:57:31
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2025/11/mercedesw124alfa33ant.jpg
(foto "Alfa33" )
#2 | polar il 20/12/2025 13:03:13
Incredibile se italiana dal principio! Lo considero uno schiaffo alla miseria più che acquistare una serie S
#3 | Mat75 il 20/12/2025 13:12:03
Motorizzazione rarissima qui in Italia, per via dell'IVA al 38%, (ancor più rara della 300E) nel resto d'Europa era, al contrario, più rara la 200E, auto di sostanza concepita per chi non vuole "apparire troppo" ma cerca eleganza, potenza, e sobrietà...
#4 | 1600 GT il 20/12/2025 13:17:38
Magnifica e con motorizzazione rara e dalle buone prestazioni. Sarebbe il mio ideale di W124.
#5 | alequattro75 il 20/12/2025 13:57:09
Da sbavo. Però, se proprio bisognava sfidare l'iva al 38 %, perché non la 300 E?
6 cilindri in linea Mercedes comunque ottimo, uno dei migliori nella lunga storia della Stella.
#6 | Biturbo83 il 20/12/2025 20:21:44
Ottimamente mantenuta,sempre elegante
#7 | Markino il 20/12/2025 21:46:31
Pezzo notevole, come già sottolineato, per la sua estrema rarità già ai tempi alle nostre latitudini, nonché per le ottime condizioni generali; ci sono buone probabilità che sia dotata di cambio automatico.
Sono stato diverse volte passseggero su un esemplare nero del 1989 di proprietà di un amico, prima targa MI 2N, acquistato nuovo dall'allora Banca d'America e d'italia, e dato in uso ad un dirigente che in seguito lo rilevò, ed è un bel vaggiare grazie alla coppia del 6 cilindri in linea, anche se la vettura non è esattamente una libellula.
Non credo di aver mai visto "consapevolmente" altre "260" italiane.
#8 | puma76 il 20/12/2025 22:08:25
Non credo di aver mai visto "consapevolmente" altre "260" italiane

Anni fa vidi una 190E 2.6, ma con targa del corpo diplomatico.
#9 | Marlon il 21/12/2025 12:50:01
In archivio ne ho qualcuna con targhe europee, e 3/4 con targhe originali italiane dell'epoca. Una (color champagne, targa RE) fotografata di recente la potrei pure inviare ma la foto non è un granchè Sad
#10 | mariano il 21/12/2025 17:41:49
Secondo me molte di quelle italiane sin dall'origine hanno storie simili all'esemplare conosciuto da Marco, le grosse società sono solitamente più propense ad acquistare versioni diverse dalle solite, poi spesso hanno gli sgravi fiscali quindi l'IVA al 38% non incideva particolarmente sul costo d'acquisto. Un privato probabilmente sarebbe andato direttamente sulla 300E se avesse scelto di sobbarcarsi il 38% di IVA.
#11 | blackboxes66 il 21/12/2025 17:53:59
E poi c'erano alcuni automobilisti che desideravano il 6 cilindri ma non erano particolarmente interessati alle prestazioni.
#12 | Markino il 21/12/2025 19:11:33
spesso hanno gli sgravi fiscali quindi l'IVA al 38% non incideva particolarmente sul costo d'acquisto.

Non è così.
La normativa è cambiata molto spesso nel tempo, in senso sempre più restrittivo, ma la detraibilità dell'IVA sulle autovetture, a parte alcune eccezioni (come per i taxi, data la natura di bene strumentale senza il quale l'attività non potrebbe essere svolta), è stata generalmente limitata o esclusa, tanto più quando si trattava di aliquota "pesante" riferita a beni presunti di "lusso" dal legislatore
La differenza tra privato cittadino e impresa è quindi "soltanto" data dal fatto che i costi d'acquisto e d'esercizio, pagati nel primo caso di tasca propria, nel secondo sono imputati alla contabilità - e quindi alla "cassa" - aziendale, ma quando si passa dal bilancio d'esercizio alla dichiarazione fiscale scatta il Walzer delle "riprese a reddito" degli oneri detratti si contabilmente, ma non riconosciuti dall'Erario.
#13 | Lollo98 il 26/12/2025 16:33:46
Dovrebbe essere solo la seconda 260 E avvistata
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato