Per chi volesse saperne di più su questa versione, presso l'archivio online della Mercedes-Benz c'è la cartella stampa del 1974 in Italiano:
https://mercedes-...!&rs=4
Mercedes è stata una pioniera per ciò che concerne i diesel.
Però mi sono sempre chiesto quale fosse la motivazione ad acquistare una vettura costosa per poi fare lo zero cento in 20 secondi (30 nel caso della 200d...), avere una velocità di punta bassa e consumi elevati.
Il tutti con un rumore da camion.
Forse per fare 2 o 3 milioni di chilometri...
In Grecia e Spagna ho visto più di un taxi con chilometraggi del genere.
In Africa non ho esperienza diretta ma credo altrettanto.
Considerato che nei 70 il gasolio costava un terzo della benzina e che queste Mercedes si svalutassero pochissimo faceva si che i costi chilometrici derivanti fossero interessanti per chi faceva grandi percorrenze annue, le prestazioni poi,nel panorama automobilistico dell'epoca,per quanto tranquille non sfiguravano sopratutto in autostrada.C'è anche da dire che a quei tempi un agente di commercio ben inserito od un buon commerciante guadagnavano molto bene diversamente da oggi dove tutto è diventato una barboneria.
Quattroruote nel 1974, la definiva la prima diesel di lusso, destinata a un pubblico che desidera una macchina di classe, sia pure a prezzo di acquisto assai elevato, che garantisca una economia di esercizio sui lunghi percorsi. Velocità effettiva rilevata 151 km/h contro i 148 dichiarati falla Casa, quindi superiori alle più blasonate agguerrite concorrenti Peugeot 504, e Opel Rekord, naturalmente con cilindrate inferiori però.
Per il rumore, Quattroruote nella prova della 220 D (settembre 70, ripresa dallo Speciale diesel del 79) afferma che, per essere un motore diesel, le vibrazioni risultano contenute e che risulta abbastanza ben isolato acusticamente nell'abitacolo.
Esemplare eccezionale, di evidente origine estera, dati il portatarga anteriore grande e il paraurti posteriore liscio (senza incavo per la targa quadrata). Apprezzabil i ripetitori laterali, quasi certamente assenti prima dell'arrivo in Italia, originali e nella posizione giusta.
Sempre Quattroruote : il motore 5 cilindri deriva direttamente da quello 4 cilindri, aggiungendo un solo cilindro, con una particolare equilibratura delle masse in movimento alterno, il funzionamento del 5 cilindri è paragonabile a un 6 cilindri con tutti i vantaggi che ne derivano, silenziosita' prestazioni etc etc. Insomma come gia' detto il prezzo di listino era molto elevato proprio perche' il lavoro di progettazione era stato notevole con benefici per la guida palpabili ed evidenti.
Si dice che a Milano ne girassero diversi di taxi con il 3000, anche se forse per l'uso in città il 4 cilindri, penso che fosse più congeniale.
C'è anche da dire che, dal 1974 e fino a circa la metà degli anni 80, le versioni diesel delle auto di categoria superiore erano spesso le uniche che potevano essere guidate dai titolari di patente B limitata o F, soggetti a stringenti limiti di rapporto peso/potenza e di velocità massima.
(foto "Jack" )