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Alfa Romeo Giulietta 1.6

giuliettaalfa3320260329.jpg
Anno 1979 (Alfa33).

Data: 18/04/2026
Commenti: 5
Visualizzazioni: 2750
Commenti
#1 | Markino il 18/04/2026 10:35:49
Capostipite complessivamente di buon livello, in marrone testa di moro, meno diffuso rispetto a quanto si poteva facilmente riscontrare sulla 2a generazione dell' "Alfasud", ma non certo infrequente.
Tipiche delle "Giulietta", già nella 2a metà degli anni "80, quando le prime iniziavano ad avere almeno 8-9 anni, le scritte identificative incoerenti con la serie; qui compare la targhetta "compressa" a destra della '82, che convive con la fascia satinata originaria, dove è già presente la dicitura "Alfa Romeo".
Modello che resta assai offuscato dalla "75", con il risultato di una presenza piuttosto rara a quasi tutti gli eventi del motorsmo storico, inclusi quelli di ambito prettamente alfista, per quanto le superstiti dovrebbero essere ben oltre un migliaio.
#2 | bob91180 il 18/04/2026 11:08:59
380.000 pezzi complessivamente costruiti mi par di ricordare
Sarebbe interessante vedere una tabellina con le varie versioni
#3 | Total III il 18/04/2026 15:27:03
Già, 380.000 esemplari che, date le capacità produttive dell'Alfa Romeo e il prezzo di vendita non proprio alla portata di tutti, sono bastati per classificarla come successo di vendite. Cosa che, dato lo shock iniziale per lo stile esterno e per certi particolari ugualmente "di rottura" e dato il fatto che si trattava pur sempre di una Alfetta ringiovanita, non era certamente scontata.
Nel corso della produzione Giulietta e Alfetta si avvicinarono ulteriormente con l'arricchimento degli allestimenti e l'abbandono, da parte della Giulietta, dell'inadeguata versione d'accesso 1.3 cm3, eppure continuarono a piacere a clientele ben definite (ricordo che mio padre, innamorato della Giulietta, mai avrebbe preso in considerazione una Alfetta) riuscendo a non cannibalizzarsi a vicenda. Un caso che andrebbe studiato nelle scuole di marketing.
Bell'esemplare, in ogni caso, già dotato dei rivestimenti interni "monocromatici". I paraurti sono stati probabilmente rinfrescati ma sopprimendo il profilo gommato, sicuramente ricambio impossibile da trovare. La livrea testa di moro riusciva quantomeno a mitigare le controversie dovute alla linea, eppure i colori chiari continuarono a riscuotere i consensi maggiori.
#4 | polar il 19/04/2026 21:16:09
eppure i colori chiari continuarono a riscuotere i consensi maggiori.

L'irresistibile avorio...
#5 | S4 il 20/04/2026 00:01:47
Anche questo testa di moro non scherza... nghenghe
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