Immagine

Lancia Stratos

lanciastratossuper8020260408.jpg
Anno 1975, targhe nere componibili del 1979 rifatte in formato quadrato (super80).

Data: 29/04/2026
Commenti: 14
Visualizzazioni: 4302
Commenti
#1 | mariano il 29/04/2026 20:01:29
Straordinaria! Qui forse vale la pena ripristinare la targa quadrata originale nonostante quella che ha ora sia di poco successiva.
#2 | alequattro75 il 29/04/2026 20:36:57
Chiedo ai più esperti, lo spoiler posteriore era disponibile come optional della casa?
Io la preferisco nettamente senza...
#3 | bob91180 il 29/04/2026 22:13:13
Addirittura !!! Magari è un giretto di prova , chissà ... Bèl colpo !!!
#4 | S4 il 30/04/2026 00:01:10
#2
Gli allestimenti stradali sono tutti con lo spoiler.
#5 | Total III il 30/04/2026 01:16:08
Ogni volta che la guardo mi viene spontaneo pensare: certo che eravamo davvero bravi.
#6 | 5speed il 30/04/2026 01:57:00
Splendore a tutti gli effetti e candidata targa nera dell'anno
#7 | Astrale il 30/04/2026 08:13:14
Strepitosa, credo che sia una delle poche auto che mette d'accordo tutti, personalmente non ho mai sentito nessuno dire che non sia bella...
#8 | Claudio156 il 30/04/2026 09:40:02
Ma che stile ha sto MOSTRO. Davvero la più bella auto italiana che sia mai stata progettata.
#9 | bob91180 il 30/04/2026 11:14:19
Qualche difettuccio lo aveva pure LEI ... Il povero Munari dovette sudare 7 camicie per metterla a punto e farla diventare vincente ... Posto guida un pò troppo avanzato dato dal passo un pò troppo corto in rapporto alle carreggiate ...
#10 | bayerische il 30/04/2026 11:21:57
Il passo corto è anche il suo punto debole esteticamente, la vista laterale che evidenzia lo squilibrio è tutt'altro che entusiasmante tutte le altre angolazioni sono stupende.
#11 | prof il 30/04/2026 15:25:09
Il passo corto è anche il suo punto debole esteticamente

Ma anche il suo punto forte dal punto di vista delle prestazioni.
Fu volutamente contenuto per favorire l'agilità, necessaria sui percorsi tipicamente tortuosi dei rally.
Chiaramente questo andava a discapito della stabilità sul veloce che, però, sui campi di gara era meno rilevante.
#12 | S4 il 30/04/2026 20:52:37
Qualche difettuccio lo aveva pure LEI

Sostanzialmente l'unico punto debole furono le sospensioni: i fusi a snodo costruiti in lamiera stampata si deformavano, inoltre gli elementi in gomma troppo morbida inducevano variazioni sia alla campanatura che all'incidenza provocando serpeggiamenti alla vettura. Alla fine venne adottata una soluzione mista, sospensioni anteriori a parallelogramma e McPherson al posteriore.

Il passo corto è anche il suo punto debole esteticamente

Nel libro di Casucci di fine anni ottanta venne definita ridicolmente corta. Pfft
Un amico del forum che possiede una Fulvia rallye 1600, vendette una Stratos in tempi non sospetti al prezzo delle patate, ancora oggi si dà martellate alle parti basse! ROTFL
#13 | blackboxes66 il 30/04/2026 21:25:09
A fine anni 70 era possibile trovare esemplari nuovi invenduti presso concessionari ben lieti di disfarsene in cambio di cifre super stracciate. Idem per esemplari seminuovi messi in vendita da proprietari che , dopo l'entusiasmo iniziale, si erano stancati della vettura, rivelatasi inadatta ad un uso stradale.
#14 | TanteUno il 30/04/2026 22:35:42
Il povero Munari dovette sudare 7 camicie per metterla a punto e farla diventare vincente

Beh, direi che è stato un sudore ben ripagato!
ROTFL

Io credo non averla mai vista, in versione stradale.
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato