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Leyland Mini 1100 Special

austinminisilverfox20260409.jpg
Anno 1979, targhe bianche del 1986 (SilverFox).

Data: 02/05/2026
Commenti: 8
Visualizzazioni: 590
Commenti
#1 | time101cv il 02/05/2026 01:57:38
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2026/04/dsc_1363.jpg
(foto "SilverFox" )
#2 | Total III il 02/05/2026 11:50:46
Modello mai importato in Italia, e in effetti questa parrebbe di provenienza svizzera. Costruita a Seneffe in Belgio, fu lanciata dalla Leyland nel 1976 per sopperire alla fine della produzione delle Mini Innocenti, che erano state assai gradite in Europa in virtù delle loro finiture curate.
Le Special montavano innanzitutto un motore più brillante, il 1098 cm3 della Clubman. All'esterno si distinguevano per i nuovi colori, fra cui molti metallizzati, e per il tetto rivestito in vinile nero o beige a seconda del colore della carrozzeria. All'interno sedili in velluto, con schienale finalmente reclinabile, cruscotto rivestito in legno (eredità della vecchia Mini 1001 Innocenti), moquette sul pavimento, pomello cambio in legno.
Durò in listino fino al 1979, dando i natali alla "Special Limited Edition", allestita per il ventesimo anniversario della Mini e che originò una fortunata serie di versioni "celebrative".
Esemplare in buone condizioni e sicuramente più raro che unico sul suolo italico. I fanali posteriori sono sbagliati (dovrebbero avere la luce di retro integrata) e la mascherina anteriore dovrebbe essere nera opaca con piccolo logo Special laterale.
#3 | bayerische il 02/05/2026 14:24:20
Pensavo che il motore 10H da 1098 cc fosse appannaggio,per pochi anni ,solo della Clubman estate . Tra l'altro su strada non si nota la differenza col 998cc.
#4 | atae21 il 02/05/2026 15:36:28
Certo che se uno non è esperto di Mini rischia di imbattersi in esemplari mixati, taroccati, invecchiati, ringiovaniti, mai esistiti... nghenghe Io non ci provo nemmeno ad avvicinarmi al mondo Mini.
#5 | Total III il 02/05/2026 16:15:47
bayerische il 02/05/2026 13:24:20
Pensavo che il motore 10H da 1098 cc fosse appannaggio,per pochi anni ,solo della Clubman estate . Tra l'altro su strada non si nota la differenza col 998cc.

Oltre che per la Clubman berlina ed Estate fu usato solo per questa versione e per la memorabile Special L.E., che fra tante curiosità montava di serie il volante della De Tomaso Innocenti (anche quella ovviamente mai importata in Italia). Nonostante non fosse tutta sta gran differenza aveva comunque un po' di cavalli in più e una curva di coppia più generosa: ricordo che quando Quattroruote provò la Clubman Estate la trovò decisamente brillante. Brillantezza che era svanita tre anni dopo con le Mini equipaggiate dal motore serie "E" da 998 cm3, penalizzato da varie modifiche per ridurre il consumo. Se non sbaglio la produzione del 1.1 cm3 fu fermata proprio in concomitanza con il lancio del 998 "economico".
#4 | atae21 il 02/05/2026 14:36:28
Certo che se uno non è esperto di Mini rischia di imbattersi in esemplari mixati, taroccati, invecchiati, ringiovaniti, mai esistiti... Io non ci provo nemmeno ad avvicinarmi al mondo Mini

Sicuramente è una vettura molto complicata da trovare in condizioni di assoluta originalità, posto l'entusiasmo di molti proprietari e le modifiche conseguenti. È una cosa che riguarda molte vetture del passato di gran successo (Citroen DS, Maggiolino, Giulia eccetera) ma a scapito della Mini va il fatto di essere stata prodotta per un lunghissimo arco temporale, in una miriade di versioni diverse e in fabbriche dislocate in ogni angolo del mondo. Forse anche per questo motivo, una Mini d'epoca in condizioni di assoluta originalità è molto soddisfacente da incontrare oggidì.
#6 | mariano il 02/05/2026 16:38:47
Non conoscevo affatto questa versione, trovo curioso che tra i paesi in cui era importata non ci fossimo noi, che per forza di cose eravamo quelli in cui più si sentiva la mancanza della Mini Innocenti. Forse lo fecero per evitar di dare fastidio alla Mini 90, o perché pensavano che da noi c'erano molte Mini nuovissime sul mercato dell'usato.
#7 | blackboxes66 il 02/05/2026 17:01:24
L'esclusione dal mercato italiano delle Mini originali faceva parte degli accordi commerciali tra la Nuova Innocenti (ora del gruppo De Tomaso) e la British Leyland, che prevedevano la commercializzazione da noi della sola Clubman Estate. Peraltro, per un breve periodo del 1976, forse (non ricordo bene) coincidente con quello in cui la Innocenti è rimasta chiusa e inattiva prima del salvataggio da parte della GEPI (partecipazioni statali) e di De Tomaso, sono state a listino le Mini 850 e 1000 in allestimento basico.
#8 | Total III il 02/05/2026 20:23:36
#7 | blackboxes66 il 02/05/2026 16:01:24
L'esclusione dal mercato italiano delle Mini originali faceva parte degli accordi commerciali tra la Nuova Innocenti (ora del gruppo De Tomaso) e la British Leyland, che prevedevano la commercializzazione da noi della sola Clubman Estate. Peraltro, per un breve periodo del 1976, forse (non ricordo bene) coincidente con quello in cui la Innocenti è rimasta chiusa e inattiva prima del salvataggio da parte della GEPI (partecipazioni statali) e di De Tomaso, sono state a listino le Mini 850 e 1000 in allestimento basico.

Esattamente. Fra l'altro le 850 - 1000 di fabbricazione inglese (più un lotto di Authi spagnole!) anche se meno potenti e rifinite delle Innocenti, furono smerciate con discreta velocità, segno che la vecchia Mini nel belpaese aveva ancora i suoi fans. Importare la Clubman Estate fu una scelta saggia in quanto nella gamma Innocenti mancava un modello "capiente" sin dalla fine della produzione della Mini T nel 1973.
All'indomani dello scadere degli accordi fra DeTomaso e la Leyland, nel 1982, gli inglesi interruppero la fornitura di parti meccaniche riprendendo l'importazione della Mini. Contemporaneamente, il buon Alejandro si rivolse ad oriente.... Ma questa, come si suol dire, è un'altra storia.
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