Già ai tempi assai rara alle nostre latitudini questa versione dell'apprezzata "Rekord", più che "Coupé", una - grossa - berlina a due porte con lunotto più avanzato e molto inclinato, configurazione che faceva risaltare l'ampia porzione posteriore, quasi equivalente in lunghezza a quella anteriore, e, tra queste due, l'abitacolo piuttosto sacrificato, non certo un esempio di armonia di forme, oltretutto non ripagato da alcunché di "sportivo"; benché più "ordinaria", la berlina classica, anche a due sole portiere, appare più appagante.
Detto questo per onestà intellettuale, al pari di Marco resto sempre affascinato da vetture così datate, in genere fortemente caratterizzate e differenziate nel panorama coevo, nonché chiara espressione del Paese d'origine, tutti caratteri da diversi anni difficili da riscontrare dato il forte appiattimento verificatosi nel mondo dell'automobile.
Disponendo oltretutto di targa ancora quadrata successiva di pochi anni alla prima immatricolazione, questo valido esemplare merita di restare accuratamente presidiato sul nostro suolo quale minuscolo campione delle scelte automobilistiche esotiche in cui si poteva non di rado incorrere anche nel nostro Paese in tempi oramai lontani.
Alcuni anni fa, dalle vetrine di un ampio locale vuoto nel centro di Cinisello (MI), se ne poteva ammirare una bianca, con padiglione nero, in ottima forma, e prima targa, credo, MI 64.
La Opel P2 è una delle mie auto preferite in assoluto nonostante dire 'seduta' come prestazioni è farle un complimento!
Sembra più piccola della Fiat 2300 nonostante le dimensioni siano identiche.
Ricorda nella coda vagamente le Cadillac del 1957.
Pezzo notevole , databile 1963/1964 direi ; leggiadro il padiglione in tinta con la selleria . Suppongo abbia cambio velocità a 3 sole marce , con leva al volante
Macchina interessantissima che mi piace molto. Come già descritto da Markino come meglio non si potrebbe, si trattava di un veicolo piuttosto particolare e, direi, soprattutto nel nostro mercato (un po'meno in quello di origine), incoerente rispetto alla collocazione tipicamente sportiva delle versioni coupè, specie quando riferita a berline di un certo spessore. Credo che proprio questa particolarità contribuisca però a renderla ancora più curiosa ed intrigante. Avvistamento eccezionale!
incoerente rispetto alla collocazione tipicamente sportiva delle versioni coupè
Questo comunque dimostra che l'utilizzo improprio della denominazione coupé è iniziato ben prima dei SUV.
Sono un discreto apprezzatore della Rekord P2, posseggo anche il modellino della versione berlina uscito nelle edicole esteuropee, la mia versione prediletta è però l'introvabile (almeno in Italia) Caravan.
Resto sempre affascinato da queste auto tedesche, sia in versione berlina che coupé, che trovo un felice compromesso tra stilemi americani e dimensioni europee. Tra l'altro, un mio prozio emigrato in Germania ne ha avuta una rossa con tettuccio bianco (non so se fosse una P2 o della generazione successiva - ricordo però che per errore l'avevo scambiata per una Ford Taunus, finché ho visto delle foto in cui l'Opel del mio prozio compare sullo sfondo), poi rientrata in Italia (ma mai ritargata) e rottamata all'inizio degli anni '80 dopo un lungo disuso.
(foto "ARGiuliasuper" )