Già è una assoluta rarità, poi terza serie con targhe nere ancora di più. Presumo ne sia stato fatto un uso prettamente cittadino ma con attenzione e parsimonia viste le apparenti perfette condizioni.
C'è da dire che per il Venezuela erano previsti su queste ritmo cambio automatico ed aria condizionata in un allestimento top. Il cambio automatico abbinato a un allestimento base con cerchi stretti da 13 è tipico dell'Italia.
Fino all'aprile 1984 (inteso come listino di Quattroruote) il cambio automatico in Italia era disponibile sulla 70 base e come optional sulla Ritmo 85, che a sua volta era disponibile solo in versione Super.
Da maggio 1984 è arrivata la nuova gamma, che ha eliminato la versione con motore 1500.
Con l'arrivo della terza serie non è cambiato nulla, l'automatica era disponibile solo in versione 70 CL.
Terza serie con targhe nere e in versione automatica, si riesce ad immaginar qualcosa di più raro nell'universo Ritmo?
Incredibile sia rimasta inedita su queste pagine per tutti questi anni! Notiamo la presenza del piccolo adesivo sul vetro posteriore tipico delle Fiat del periodo.
Se per un anno e mezzo hanno avuto a listino sia la 70 base che la 85 S immagino che quando hanno deciso di eliminare la seconda avevano dati di vendita precisi per scegliere.
Quanto ai modelli "da barboni", mi è sempre stato raccontato che i modelli base in Francia erano molto più base dei nostri. È vero?
Le Ritmo e Regata 70 automatiche avevano la cilindrata nominale di 1299 cc anziché 1301.
Secondo il libretto d'uso e manutenzione, anche la Uno (prima serie) poteva montare il 1299cc, ma in Italia non l'ho mai visto a listino. Forse era riservato all'estero?
In base alle normative di allora, la 70 rientrava tra le auto che potevano essere guidate da tutti, mentre la 85, peraltro poco venduta in Italia, rientrava molto probabilmente tra le auto che per il rapporto peso/potenza erano escluse per alcuni patentati (Quattroruote le identificava nel listino con il numero 2 o 3, queste ultime assolutamente precluse ai titolari di patente F o B con limitazioni).
Quanto ai modelli "da barboni", mi è sempre stato raccontato che i modelli base in Francia erano molto più base dei nostri. È vero?
Almeno per le auto francesi, sì, e persino su auto del calibro di Renault 20 e Citroen CX. Ancora a fine anni 80 si vedevano Renault Super 5 e Peugeot 205 prive addirittura del lunotto termico!
Per quelle estere non so...
Si rafforza la mia idea che esistano varchi spaziotemporali invisibili sparsi un po' per tutta Italia, dai quali, ogni tanto, sbucano cimeli come questa Ritmo: un tale avvistamento ha quasi dell'incredibile!
Naturalmente anch'io ignoravo del tutto che montasse i cerchi della 128, molto adatti per quest'ultima, ma che creano un effetto un po' strano sulla sua erede...
Potrebbe essere in mano ad un appassionato. Nello stesso posto dove era parcheggiata questa Ritmo, ci ho visto altre storiche in passato, tra cui questa Peugeot 205 GT e una Golf VR6 mk3. Inoltre sullo streetview di Maps, in immagini datate di anni diversi, ci sono un Maggiolone e un paio di CX, sempre parcheggiate lì. Considerando che è di fronte a una casa, è probabile che ci abiti un appassionato di auto storiche.