L'ho già scritto altre volte: provo più soddisfazione nel vedere un esemplare come questo, prima serie coi relativi cerchi in lega, che donano particolare appeai, piuttosto che una "banale" integrale. Molti, a cominciare da mio padre, quando dico così rispondono: "nun ce capisci un c...."
Questa è per me la foto del giorno.
E siamo in quattro a non capirci niente.
In realtà siamo dei veri lancisti, perché amanti della potenza che si esprime con l'eleganza delle forme.
Esemplare davvero splendido e pari al nuovo con una tinta davvero fantastica che è il Blu Lancia che risalta tutta la bellezza delle linee di questa vettura bellissima e che fa dimenticare che siano passati la bellezza di 36 anni dalla sua presentazione.
P.S Al gruppo di chi non capisce un c, mi aggiungo io, ergo finora siamo in 7!!!
Io sono l'ottavo, pur apprezzando ovviamente anche le Integrali, nonostante alcune volte, quando sento parlare della prima Delta considerando solo le sportive, mi stanno un pochetto sulle scatole.
Dovessi scegliere una media "trentennale", il ballottaggio a tre sarebbe fra Citroen BX TRS, Renault 11 TSE, e Lancia Delta prima serie, con enorme preferenza estetica-romantica per quest'ultima. Oltre alla ricchezza delle finiture e alla bellezza della formidabile linea a cuneo di Giugiaro (un vero inno al trapezio), dalla sua c'è una raffinatezza meccanica di spicco per i tempi.
Ed io il nono Ai raduni si vedono solo Integrale e qualche HF Turbo, mentre sarebbe bello vedere qualche LX, GT oppure semplici 1300 prima serie; purtroppo ai raduni a cui partecipo sonoo sempre l'unico con la Delta aspirata ed i proprietari delle versioni potenti mi guardano come se stessero pensando "hai reso sportiva la tua 1300, ma non sarà mai una Integrale". Certo, bisogna anche considerare che da questa tranquilla berlina da famiglia la Lancia ha saputo tirare fuori un "mostro" (sia esteticamente che meccanicamente) capace di vincere sei mondiali di rally uno dietro l'altro (cinque finanziati dalla Lancia e l'ultimo dal team Martini con le auto del Jolly Club ) , però se non ci fosse stata la Delta del '79 (tra l'altro Auto dell'Anno 1980) la storia sarebbe stata molto diversa
...e con me si arriva a 10!
Sullo strapotere agonistico, all'epoca, delle varie Integrale o 4WD nulla da eccepire. Dal punto di vista estetico, al contrario, si può obiettare - io posso obiettare - che la sportivizzazione estrema ha cancellato le forme bilanciate ed armoniose della capostipite, che il rapporto tra lunghezza e larghezza di quasi 2:1 ha reso la Delta un pachidermico mattone che non sono mai riuscito a digerire. E questo dovrebbe costituire condizione necessaria e sufficiente per annoverarmi nel club di quelli che "nun ce capiscono un c....".
ha reso la Delta un pachidermico mattone che non sono mai riuscito a digerire
Quando fu presentata la prima integrale - la 4WD - nel maggio 1986, per me rappresentava l'apice della sportività e dell'eleganza, () in seguito con le varie modifiche resesi necessarie per l'omologazione nei rally, ha cominciato in effetti a perdere le raffinate linee guida del capolavoro di Giugiaro.
Personalmente la serie '83-'86 penso sia la più riuscita: il sobrio spoiler alla fine del padiglione, la lieve ma riuscita modifica al paraurti anteriore, le varie tinte metallizzate unite ai nuovi tessuti delle GT ed LX, per non parlare della plancia d'ispirazione aeronautica, con la finezza del tasto di check delle spie e della strumentazione.
I cerchi della LX le stanno divinamente.