Questa "bisarcata" di auto d'annata l'ho vista pubblicata anche su Facebook, qualche settimana fa. Avevo commentato la foto, scattata all'intero camion. Per quanto riguarda la Renault, è una 20 TL del 1976 che è stata per parecchio tempo in vendita sui vari siti; poi è stata acquistata da una persona che l'ha rimessa in vendita di nuovo ad un prezzo leggermente maggiorato (io l'avevo chiamato per capire se fosse la stessa R20 e infatti sempre lei era...) ma alla fine nessuno aveva intenzione di imbarcarsi in un restauro così su un'auto di basso valore. Ed ora eccola, chissà verso quale destinazione. Fosse stata una R30 il restauro l'avrei tentato io, in altri momenti...
Ricordo gli annunci riguardanti questo esemplare. Considerando la sua provenienza e quella dell'avvistatore, ci sono buone probabilità che la vettura fosse diretta verso il centro Italia .
Forse l'utente cptwillard saprà ragguagliarci in merito
Ho visto adesso questa foto... La macchina l'avevo salvata io dalla demolizione, ma le condizioni pessime della carrozzeria mi avevano fatto optare per una vendita. Io l'ho venduta a una cifra irrisoria a un sedicente appassionato piemontese. Che fine abbia fatto dopo non lo so
È un vendita su internet insieme ad un'altra 20 bianca messa decisamente meglio ma senza cambio.
Le condizioni sono le stesse della foto principale, non credo che un restauro convenga ma sarebbe più sensato salvare la bianca usando la blu come pezzi di ricambio.
non credo che un restauro convenga ma sarebbe più sensato salvare la bianca usando la blu come pezzi di ricambio.
Da un punto di vista economico sì, ma sarebbe un peccato però, vista la rarità delle R20 sarebbe auspicabile salvarle entrambe, però dubito che ciò avverrà...
Questa targata TS la prenderei subito, se non fosse finita nel circuito dei soliti soggetti del "compra e rivendi".
La Sierra credo sia in vendita da diversi anni, come spesso accade per molte auto che vedo presso alcuni rivenditori in fiera.
Il prezzo non è neanche così assurdo per entrambe le auto, è vero che sono messe male (soprattutto una), ma si è visto ben di peggio (come prezzi intendo). Probabilmente poi quella targata TS da sola la venderebbe anche a poco, viste le condizioni in cui è. Penso le abbia messe in vendita insieme perché avrà ritenuto che da sola la triestina non l'avrebbe presa nessuno, visto com'è conciata.
La bianca è messa meglio ma il venditore non ha menzionato le condizioni del motore, né se quella blu (pur se parecchio conciata di carrozzeria) sia funzionante o meno. Così, a scatola chiusa, rischia un po' di diventare un incubo il ripristino anche di una sola delle due. Questo secondo me spiega l'ottimo prezzo di vendita, un po' "strano" vista l'intrinseca rarità di questa auto in Italia.
Riguardo al prezzo e la rarità, c'è da dire che non ha un gran valore economico, purtroppo non è un'auto molto ricercata, quantomeno qua in Italia.
Comunque ovviamente uno interessato prima di comprarle senz'altro si accerta delle condizioni meccaniche.
Vari amici dei social si sono affrettati ad inviami il link dell'annuncio auspicando un mio acquisto per entrambe. Ho ringraziato del pensiero ma ho risposto loro che ho già un "triplete" di R18 Turbo, non voglio farlo anche di R20! Sulla mia "TS" ho dovuto spendere ma non esageratamente perché era già in buono stato ma se dovessi cominciare a toccare anche la carrozzeria (come queste due avrebbero bisogno, oltre al resto), sarebbe un bagno di soldi...
Il prezzo è abbastanza alto considerando che in Francia un esemplare in buone condizioni si trova a 4/5000€ quindi tanto vale importarne una.
Inoltre ce ne sono in vendita un buon numero, da ricambi o già pronte all'uso.
Le discriminanti tra acquistare un esemplare italiano in cattivo stato e uno all'estero in buone condizioni sono tante. Il prezzo della estera, in questo caso già più cara, non è "chiavi in mano". Nel senso che a questa cifra vanno aggiunti i costi dell'eventuale viaggio per andare a visionarla dal vero; quello del trasporto o del viaggio di ritorno su strada; spese di eventuali lavori che sicuramente ci saranno da fare; immatricolazione italiana con tutto quello che ne consegue... oltre al fatto che comunque andrebbe pagata tutta in una sola volta. Ultimo, ma non ultimo problema (per molti appassionati), quello della targa originale. Per questi motivi molti preferiscono un "rottame" italiano da restaurare pian piano (quindi spalmando i costi nel tempo) piuttosto che un buon esemplare estero già pronto. Discorso valido per qualsiasi modello.