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Ford Sierra 1.6 Ghia

fordsierraleon8220171203.jpg
Anno 1984 (leon82).

Data: 03/12/2017
Commenti: 15
Visualizzazioni: 1686
Commenti
#1 | atae21 il 03/12/2017 10:06:03
Queste sono le auto per cui c'è la prova che la rarità a livello collezionistico non conta praticamente nulla. Trovatemi una Sierra come questa in vendita; una delle prime, con le sue targhe nere. Auto ultratrentennale, quindi d'epoca per tutta Italia. Eppure forse si farebbe fatica a prendere 1000 euro. Ma il mercato dice così... nerd
#2 | astraG il 03/12/2017 10:39:23
Quoto atae
E' la stessa cosa che dico agli amici quando si parla di quotazioni in prospettiva futura
Modelli molto piu' antichi ( alcuni lo sono a tal punto da essere ignoti anche ai collezionisti meno esperti) e intrinsecamente piu' rilevanti di questa in oggetto, come ad esempio la A111 o la Primula giusto per citarne qualcuno, continuano ad avere valutazioni molto basse.
...il mercato...
#3 | oinotna il 03/12/2017 11:19:27
Un così la prenderei volentieri, ma poi avrei la tentazione di usarla tutti i giorni, perchè da un certo punto di vista ai miei occhi è "contemporanea", appoggiatesta, specchietti regolabili dall'interno, alzacristalli elettrici, pulsanti illuminati, ecc...
#4 | vivi61 il 03/12/2017 12:18:09
Sono d accordo con tutti e tre i commenti di cui sopra,specialmente la Primula (di cui sono stato possessore negli anni 90 ) meriterebbe molta più attenzione,anche per l importanza che riveste dal punto di vista tecnico (freni a disco ant. e post. trazione anteriore ecc.) e del design (carrozzeria due volumi proposta in varie modalità,molto innovativa per l epoca )
#5 | Mc 127 il 03/12/2017 12:18:27
Purtroppo il mercato è schiavo di dettami che nulla hanno a che vedere con la passione; aggiungiamo la scarsità di denaro che attanaglia i più, le istituzioni avide e desiderose di lucrarci e le associazioni farcite d'interessi e scarsamente competenti...e il gioco è fatto, perle come questa Sierra scivolano fino alla pressa in un silenzio assordante.
Io non sono un cultore Ford (sebbene ci tenga sempre a sottolineare che le mie preferenze di marchio o nazionalità tendono ad azzerarsi dai primi anni 90 a retrocedere), ma una rarità come questa nel mio garage virtuale ci entrerebbe in pompa magna.
#6 | IL BUE il 03/12/2017 13:31:35
Meno male che sia così. Qualche appassionato o nostalgico del modello potrà coronare il suo sogno senza essere Onassis.
#7 | Markino il 03/12/2017 13:53:19
Due automobili, nel 1982, si imposero all'attenzione del pubblico e della critica per un design all'avanguardia, che rompeva nettamente con i canoni tradizionali dei rispettivi marchi, e faceva passare in secondo piano le considerazioni sulla meccanica, non così evoluta come poteva far supporre l'estetica. Audi "100" e Ford "Sierra", modellate dal vento come 20 anni prima si era detto della "Giulia", fecero invecchiare di colpo le linee squadrate degli ultimi modelli di quelle Case (e non solo), confermate anche con le nuove generazioni di "80" ed "Escort" (della quale, peraltro, la "Sierra" manteneva l'impostazione a due volumi e mezzo e sei luci laterali), che pure stavano riscuotendo grande successo. Al lancio della "Sierra", Quattroruote inserì in un fascicolo il poster di una "Ghia" oro metallizzato, fotografata in studio su un bel fondale turchese. Pur amante sin da allora delle Alfa Romeo, e delle italiane in genere, staccai quel pieghevole (cosa che, in seguito, non avrei mai osato), e lo piazzai in bella mostra nel centro della mia libreria; aneddoto a conferma "micro" dell'impatto di quella sagoma nell'immaginario degli appassionati.
Il gradimento è rimasto intatto, pur nella consapevolezza che, sotto il vestito, non ci fossero innovazioni memorabili; era però un'auto ben costruita e comoda, come nella migliore tradizione Ford, che forse "spaventò" la clientela più conservatrice con il suo disegno derivato nientemeno che da una concept car di poco precedente, la "Probe III" del 1981. All'epoca, sul nostro mercato non fece il furore che si sarebbe potuto immaginare, nonostante una gamma molto ampia e prezzi piuttosto concorrenziali. A convalida di quanto sopra, le successive versioni ristilizzate in chiave più tradizionale, e con il terzo volume, riscossero maggiore successo.
Rarissime oggi, e quelle poche non di rado ancora utilizzate quotidianamente fino alla consumazione; si salvano, in ottica amatoriale e collezionistica, solo le magnifiche "XR4", già ai tempi vere mosche bianche.
Non male, e nell'allestimento migliore, l'esemplare in foto, forse vissuto sempre al riparo nella quiete di piccoli centri.
#8 | 1600 GT il 03/12/2017 14:06:01
Vettura che mi è sempre piaciuta, fin da quando ero bambino. Linea moderna e per il 1982 decisamente avveniristica, finiture ben fatte e accessori innovativi(se non erro le Ghia avevano un segnale che avvertiva la presenza di ghiaccio sotto i 3 gradi), auto riuscitissima.
In uso ma ancora dignitosa questa qui.
#9 | Cesco il 03/12/2017 14:39:33
A quello che dice Markino credo possa aggiungersi un'altra Ford, nel periodo della Sierra, che indicò la strada da seguire, ma in Nord America: la Taurus del 1985, da cui sono derivate nel design le Ford Crown Victoria degli anni '90. Non a caso la Taurus fu scelta come auto della polizia nel film Robocop, in luogo delle allora diffuse Chevrolet, Dodge/Plymouth, e sopratutto della sorella Ford LTD
#10 | 5speed il 03/12/2017 15:22:22
Si, oramai è una rarità.....quelle poche che entrano in demolizione sono smontate e portate via a pezzi nei container dagli africani....per quelle a carburatore impazziscono ma si accontentano pure di quelle a iniezione...beh, quando ne vedo è irresistibile non pensare a questo video di questa famosa canzone del 1999 di Moby, dove ne compare una che.....


https://www.youtu...PP9UQpSCb0


buona visione.
#11 | Bomber il 03/12/2017 21:34:16
claps Proprio ottima e concordo con tutto quanto scritto.
#12 | Alfa33 il 03/12/2017 22:08:12
Mi ha sempre colpito questa Ford, sono però poche quelle che ho avuto occasione di vedere dal vivo.
#13 | gabford il 03/12/2017 23:21:06
era però un'auto ben costruita e comoda, come nella migliore tradizione Ford, che forse "spaventò" la clientela più conservatrice con il suo disegno

Come ho già avuto modo di raccontare, una Sierra rischiò seriamente di entrare in famiglia nel 1982, non certo con questa cilindrata e allestimento, ma i timorosi genitori ripiegarono comunque su una più "rassicurante" Escort. Oggi, se per quest'ultima desiderei un esemplare il più possibile simile a quello posseduto, per l'oggetto dei desideri Sierra andrebbe benissimo qualsiasi configurazione Pfft.
Buono questo esemplare, seppur non con cerchi originali.
#14 | leon82 il 16/03/2018 10:09:09
Ho appena visto questa Sierra ferma, in panne, in mezzo ad una rotatoria mentre una copiosa fumata bianca usciva dal suo scarico.
Speriamo bene...
#15 | Nakagtv il 14/09/2019 16:11:34
Se non ricordo male la Sierra con il portellone non ebbe un gran successo, al contrario della versione a tre volumi del 1987, che fu ben venduta anche nella ricca versione 2000 Ghia, grazie alla politica commerciale Ford che puntava su listini concorrenziali in rapporto alle dotazioni di serie, proponendo spesso cilindrate diverse al medesimo prezzo.
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