Niente, pur adorando le creazioni di Zagato non riesco proprio a digerire l'estrema disarmonicità della sua interpretazione della Flavia. Le porzioni laterali anteriori e posteriori sembrano di 2 auto diverse assemblate di corsa.
Il taglio dei finestrini posteriori è geniale ma, come evidenziato soprattutto nella foto più grande, il quarto posteriore è molto "pesante", difetto non mitigato da un baule sfuggente. Più convincente l'anteriore nella originalità della mascherina.
Delle quattro Lancia sport di Zagato fine anni '50 e anni '60 (Appia, Flaminia, Flavia e Fulvia) secondo me è la meno riuscita.
Anche a me piace la parte anteriore; meno il resto.
Comunque è solo questione di gusti.
Indubbiamente si tratta di un'auto con un suo stile, molto personale, che la contraddistingue dalle altre.
il muso e cofano è un capolavoro...
il resto obiettivamente va digerito, pero' onore a designer ma anche al marketing che ha avuto il coraggio di fare qualcosa di completamente irrazionale
Il posteriore, guardandolo con un buon spirito di immaginazione, sembra aver dato spunto a quello della Lancia Kappa coupé nella quale invece proprio la coda era la parte meglio riuscita.
Ripensando all'epoca delle 2 coeve sportive medie Zagato in Lancia anni 60 (fulvia e flavia)
Forse ne avessero fatta una sola col muso FlaviaSZ e la linea e soprattutto col bel design della coda della FulviaSZ probabilmente sarebbe venuta fuori una bellissima sportiva media che avrebbe numericamente impensierito sia le Flavia coupè PF che le Fulvia coupè castagnero... (e forse anche sportive di altri marchi..)
(foto "svalvolatogiallorosso" )