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Citroen CX 2000 Athena

citroencxata20210417.jpg
Anno 1980 (atae21).

Data: 17/04/2021
Commenti: 9
Visualizzazioni: 1941
Commenti
#1 | time101cv il 17/04/2021 03:07:31
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2021/04/citroencxata.jpg
(foto "atae21" )
#2 | peppecantarella il 17/04/2021 08:08:09
È sempre un piacere vedere una CX, elegante, dalla linea armoniosa
#3 | atae21 il 17/04/2021 09:44:24
Una delle più belle CX che ho visto di recente. E l'amico Fedeesse lo può tranquillamente testimoniare visto che la guidava proprio lui...Wink
#4 | Francesco240D il 17/04/2021 10:12:01
Complimenti, una delle auto francesi più belle di sempre. Questo esemplare è tenuto egregiamente, in una colorazione molto particolare e allestimento tutto sommato non tanto frequente. Tornando alla colorazione, era previsto un "catalogo" specifico per questo allestimento?
#5 | Transaxle73 il 17/04/2021 10:24:55
Bella la CX ma io ho un debole per la DS.
#6 | bob91180 il 17/04/2021 11:16:58
Splendida tonalità azzurro turchese molto particolare ...
#7 | Biturbo83 il 17/04/2021 14:23:23
Amo da sempre la cx, a parte l'ultima serie.
Molto bello questo esemplare e finalmente senza venezianaGrin
#8 | Total III il 17/04/2021 15:25:30
Superba CX Athena, strettamente d'origine - a parte i paraspruzzi, che molti CXisti reputano indispensabili - e gratificata dal tipico colore Vert Tamarin, un verde - azzurro turchese dagli effetti strabilianti sotto la luce del sole.
La Athena, presentata nel 1979, sostituiva l'allestimento "Super" rispetto al quale, oltre alla novità del nuovo motore PRV con cambio a cinque marce di serie, apportava una serie di migliorie estetiche (copriruota integrali tipo Pallas, paracolpi laterali) e di allestimento (la chiusura centralizzata e lo specchietto regolabile dall'interno diventavano di serie aggiungendosi ai vetri elettrici anteriori, ai poggiatesta e allo spettacolare servosterzo Diravi. Sugli esemplari italiani inoltre era montato di serie il pacchetto "isother", comprendente i vetri azzurrati, i parasole posteriori e le tendine a scomparsa sulla cappelliera).
L'allestimento e l'aspetto generale finivano così per essere quasi sovrapponibile al "Pallas", che da quel momento venne riservato alle cilindrate maggiori (2400 cm3 prima e 2500 cm3 poi) e che poteva contare su rivestimenti interni più pregiati - e delicati -, su qualche chilata di cromature extra e su una lista di optional decisamente di alta classe.
In Italia però la clientela lamentò da subito la mancanza di una Pallas due litri: le vendite della pur validissima Athena segnarono una flessione che fece decidere alla casa madre di fare "rinascere" la 2000 Pallas per il nostro mercato, nel 1981. La "Athena", dopo soli due anni, scomparve quindi dai nostri listini.
Rimase invece la spartana Reflex, sempre meccanica PRV, caratterizzata da poco riuscite finiture similsportive (particolarmente malriusciti i copricerchi) nonostante le vendite non decollarono mai: oggi è veramente rara.
#9 | Total III il 17/04/2021 21:34:20
Tornando alla colorazione, era previsto un "catalogo" specifico per questo allestimento?


Ovviamente no. Per ovvie ragioni di economie di scala il nuancier era più o meno uguale per tutte le versioni.
La differenza sostanziale fra allestimenti più o meno costosi era nell'abbinamento esterno - interno: si nota che questa Athena monta interni in tono marrone, mentre gli allestimenti Pallas e GTI prevedevano tessuti e plastiche di colore verde (come dicono in patria: ton sur ton). L'allestimento Prestige prevedeva invece interni, in pelle o tessuto, di colore beige chiaro.
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