Immagine

Subaru L 1.8i turbo SW 4WD GLFO

subaruata20240214.jpg
Anno 1986, targhe europee del 2021 (atae21).

Data: 16/02/2024
Commenti: 27
Visualizzazioni: 970
Commenti
#1 | time101cv il 16/02/2024 21:05:55
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2024/02/subaruataant.jpg
(foto "atae21" )
#2 | Transaxle73 il 16/02/2024 21:08:28
Questa non ricordo di averla mai vista dal vivo.
#3 | bayerische il 16/02/2024 21:11:19
Eccola, ricordo il giorno dell'avvistamento.
#4 | Fantonx14 il 16/02/2024 21:32:33
Alle auto giapponesi vintage mi sto appassionando sempre di più. Le Subaru mi piacciono molto, soprattutto i modelli come questa Leone.
È sicuramente un'auto rara da trovare sulle nostre strade. Molto probabilmente si tratta di un'importazione dalla vicina Svizzera, con rientro in madrepatria del proprietario.
Complimenti Ata per il tuo avvistamento!! claps

P.S: ma quella Xantia è Turbodiesel? Perché assomiglia molto a una che ho visto al famoso raduno del Rho Center.
#5 | Danip il 16/02/2024 22:08:17
Alle auto giapponesi vintage mi sto appassionando sempre di più. Le Subaru mi piacciono molto, soprattutto i modelli come questa Legacy.
È sicuramente un'auto rara da trovare sulle nostre strade.
Molto probabilmente si tratta di un'importazione dalla vicina Svizzera, con rientro in madrepatria del prossimo.

Comunque le vecchie auto giapponesi piacciono parecchio anche a me, hanno un'ottima qualità costruttiva e si possono usare anche come auto di uso quotidiano.
Mi sembra anche che dei pochi esemplari venduti da nuovi (non penso questo) se ne è salvato un buon numero, penso proprio per le buone qualità e l'affidabilità.
Poi noto anche che ha una superficie vetrata e un abitacolo arioso praticamente impossibile da trovare sulle auto di oggi.
Per quanto riguarda le importazioni dalla Svizzera, nel caso di zone di confine (come può sembrare data la provenienza dell'avvistatore) possono anche essere auto usate che vengono poi rivendute in Italia.
Posso confermarlo perchè la Svizzera non è distante da dove vivo e capita spesso di vedere auto targate italiane con potratarga o adesivi di concessionari svizzeri oppure di versioni disponibili per il mercato svizzero; in passato si trovavano più spesso anche modelli non disponibili sul mercato italiano.
#6 | puma76 il 16/02/2024 22:21:34
Autentico UFO in suolo italico. Anche a me piacciono le Jap vintage, in special modo le Honda.
#7 | tonymura il 16/02/2024 22:24:06
Stupenda, come la vorreisbavv
#8 | astraG il 16/02/2024 22:57:39
La vedo ogni giorno quando scendo da quei paesini meravigliosi
#9 | teoperry il 16/02/2024 22:58:10
Pazzesca… auto esotiche indistruttibili e sempre molto belle da vedere qui… Cool Agganciandomi alla Svizzera e alla Honda, mi è tornato in mente che avevo preso di sfuggita una Honda Civic Shuttle lo scorso settembre in gita con il collegio proprio là, e se non sbaglio qui è nella lista dei modelli mancantiWink
#10 | Luka96 il 17/02/2024 01:24:49
soprattutto i modelli come questa Legacy.

Dovrebbe essere una Leone (che in Italia si chiamava semplicemente L), non una Legacy. Ne conosco una targata PC ferma da anni davanti ad una carrozzeria, in più ho visto su un video su YouTube che nelle mie zone 7/8 anni fa c'era un esemplate targato MI abbandonato presso un capannone attorno al quale c'è pieno di vecchie auto abbandonate, dove ogni tanto ne spariscono alcune e ne arrivano altre, che purtroppo quando sono stato in quel posto la prima volta non c'era già più e risulta radiata.
#11 | atae21 il 17/02/2024 09:25:30
Eccomi con le spiegazioni del caso. Giovanni ricorda bene il giorno dell'avvistamento perché eravamo assieme a bordo della mia Xantia TD nella strada di ritorno dal raduno ad esse dedicato (come si evince dalla foto dove si intravedono ben tre Xantia, la più vicina guidata da Federico, anch'esso utente del sito). E qui mi collego alla domanda fatta da Fantonx14: sì, quella al Rho Center era proprio la mia. Tornando invece alla Subaru, era veramente un gran bell'esemplare, sicuramente in mano ad un appassionato. Sono sceso dalla macchina per fotografarla meglio e guardarla all'interno. Non ricordo di aver letto se l'assetto così basso sia dovuto a sospensioni idrauliche oppure ha le molle accorciate... e non ricordo se aveva il cambio manuale o automatico (mi pare la seconda opzione).
#12 | Fantonx14 il 17/02/2024 10:01:17
@atae21 fortunato ad averla trovata. Al Nord non so quante ne esistano con questa motorizzazione, soprattutto perché la Xantia è già un'auto rara di per sé.
#13 | bob91180 il 17/02/2024 11:30:25
Che io sappia non dovrebbe avere sospensioni pneumatiche
#14 | alequattro75 il 17/02/2024 12:26:02
Da inizio anni '80 fino a metà anni '90, i costruttori giapponesi, a meccaniche raffinatissime unite ad una qualità eccezionale, abbinarono anche estetiche moderne, personali ed accattivanti.
Dopo il disastro. A volte sono così brutte (specialmente Suzuki e Subaru, ma anche molte Toyota) che mi da persino fastidio averle davanti.
Peccato.
#15 | gabford il 17/02/2024 13:30:35
Dovrebbe essere una Leone (che in Italia si chiamava semplicemente L)

Esatto.

A volte sono così brutte (specialmente Suzuki e Subaru, ma anche molte Toyota)

Come ho scritto altre volte, l'unico marchio nipponico che ritengo si distingua con costanza per qualità stilistica è Mazda.
#16 | alequattro75 il 17/02/2024 15:03:39
Concordo su Mazda. Mi ricordo la meravigliosa Xedos6 (tra l'altro con un eccellente motore v6) che lo stesso Da Silva ha ammesso di aver "osservato" non poco per la genesi della 156.
#17 | puma76 il 17/02/2024 15:46:37
Concordo, Mazda cura molto la forma delle proprie auto. Prima o poi prenderò l'mx5, ultima serie o la prossima, che sicuramente sarà appagante esteticamente. Purtroppo Honda, marchio per il quale nutro una grande passione e ammirazione, dagli anni 90 non "sforna" più modelli accattivanti sotto il profilo estetico, e mi riferisco al trattamento delle superfici delle lamiere, finiture, creatività e quant'altro. Ovviamente sotto l'aspetto tecnico e di affidabilità, niente da dire
#18 | Lollo98 il 17/02/2024 17:58:07
Per cosa sta la sigla GLFO?
#19 | mariano il 17/02/2024 18:07:30
Semplicemente FANTASTICA, difficilmente si può trovare qualcosa che rappresenti meglio l'automobilismo giapponese degli anni '80 di quest'auto. Grin
I più attenti ricorderanno che in Grandi Magazzini, nella scena dell'auto parlante, è presente un esemplare identico e preciso a questo in foto.
Ma la sigla GLFO cosa significa? dubbio
#20 | bayerische il 17/02/2024 19:20:24
Oddio sarà tecnicamente e qualitativamente ottima ma questa linea tirata col righello da un bimbo mi tiene lontano da particolari esaltazioni.
#21 | gabford il 17/02/2024 19:51:13
Ma la sigla GLFO cosa significa?

Credo sia una sigla che identifica la serie e sottoserie (forse la "O" è da intendere come "zero", ma non ne sono sicuro).
#22 | Uno Turbo D il 17/02/2024 20:40:39
La linea è particolare e può piacere o meno, ma indubbiamente è una vettura di gran sostanza.
#23 | atae21 il 17/02/2024 20:57:09
Che poi almeno fino a metà anni 80 a dire il vero le auto SW erano tutte più o meno "tirate col righello", come da moda dell'epoca. Vogliamo ricordare la Kadett D, la Escort, la BX, la Passat, la Regata, le varie Volvo? Forse le più moderne, con linee arrotondate e aerodinamiche, erano la Sierra SW e la 100 Avant. dubbio
#24 | Fantonx14 il 17/02/2024 22:04:56
Tra l'altro guardandola da dietro assomiglia a una 504 Break.
#25 | TanteUno il 18/02/2024 00:12:07
?!?
504?
Direi piuttosto la 505...
#26 | Fantonx14 il 18/02/2024 01:52:22
Anche.
#27 | FeDeesse il 19/02/2024 14:44:48
mi ricordo, l'abbiamo vista insieme al raduno xantia nel varesotto!
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato