Mi sembra di ricordare che quel profilo cromato sullo specchio di coda era riservato alla Commodore, non certo sulla 2.3 a gasolio del 1981. Poi specchio destro, cerchi in lega, poggiatesta posteriori, metallizzato.... davvero in allestimento molto ricco e particolare.
Concordo, veramente un'ottima superstite riccamente accessoriata (sembrano esserci anche i vetri bronzati) come si conviene ad auto di questo livello. C'erano due allestimenti: Standard e il più costoso "Berlina" (credo sia quello di questo esemplare). Quattroruote non riporta nessuno degli accessori presenti su questo esemplare, ma credo che il prezzo di 12 milioni sarà lievitato ad almeno 13 considerando anche altri possibili accessori interni.
Eccellente esemplare, molto raro ai giorni nostri nella Penisola.
In virtù della proverbiale qualità costruttiva e solidità di queste vetture, e dell'infaticabile propulsore a gasolio da 2,3 lt., queste vetture erano non di rado appannaggio di agenti e rappresentanti di commercio adusi a macinare diverse decine di migliaia di chilometri l'anno.
Complici anche l'eccellente stato d'uso e la pulizia generale buonissima, le linee semplici ma eleganti di questa serie esprimono una certa eleganza, scevra da qualsiasi genere di ostentazione: è la stessa considerazione che ho, ad esempio, dell'Argenta (più la prima serie però).
Scusami Karl, ma "diffusissima" non è proprio l'aggettivo corretto. "Diffusissima", ai tempi, poteva dirsi della "127" o della "Ritmo", non certo di questa serie della "Rekord", una vettura d'importazione del segmento "E" i cui numeri di vendita erano inevitabilmente di modesta entità se raffrontati all'intero mercato del nuovo, e nettamente minoritari anche in rapporto alle vendite complessive della sola Opel Italia.
(foto "dariomontrone" )