Superba, emozionante, americaneggiante, rara, conforme, prima targa: avvistamento di livello superiore per un esemplare che denota chiaramente pura passione per l'automobile, e, forse, anche per i ricordi di famiglia.
Molto difficili da incontrare le Taunus M , da quando ne ho un esemplare ho scoperto la maggior parte delle persone non le conosce, è un peccato perché sono un ottima alternativa alle solite storiche, ottimamente costruite,comode e spaziose, per i ricambi si trova quasi tutto.
Questo esemplare l'ho visto ad un raduno Taunus ed è molto bello, i miei complimenti al proprietario...
Da amante delle berline non posso che accodarmi ai complimenti per questo magnifico esemplare. Ne ho avuta una in passato che però non sono riuscito a guidare su strada in quanto era ferma da decenni in un garage e, appena fatto partire almeno il motore, è stata venduta ad un appassionato. Il frontale di questa in foto però non dovrebbe essere a fari rettangolari? Ricordo i doppi fari tondi sulle 26M (6 cilindri)...
Bellissima, anche se un po' tamarra, la 128 di fianco!
Riguardo a questa Taunus, sarei curioso di conoscere i dati di vendita del modello ed il suo posizionamento di prezzo rispetto alle sue concorrenti del periodo.
Il frontale di questa in foto però non dovrebbe essere a fari rettangolari? Ricordo i doppi fari tondi sulle 26M (6 cilindri)...
Esemplare magnifico per colore e versione, la mia serie preferita della famiglia delle Taunus P (o Taunus M) che ho sempre apprezzato, molto meno comuni, soprattutto in Italia, rispetto alle più note TC.
La contessa Lomellini, a Genova, ne possedeva una bleu negli anni Ottanta; ricordo molte volte l'autista che la faceva rigorosamente salire davanti al suo palazzo (visione non rara: ci abitavo di fianco) ,in via Cairoli, dietro a dx coi suoi due bassotti.
... un genovese non ostenta mai!
C'è un detto a Genova che recita che... un vero signore lo si nota dalle scarpe... cioè dai particolari. Dunque, nulla di strano che girasse ancora in quegli anni con quell'auto.
Mi aggiungo anch'io agli estimatori di questa bellissima berlina, rara e di sostanza, oltre che di gran classe. Molto bello anche il colore, evocativo del periodo... Veramente notevole
Alcuni dati: mio papà la comprò nella primavera del 1970; esattamente 20M XL 4 porte, 1700 cc 4V 76 CV DIN. Io ne ero folgorato, costava 1.700.000 lire. La 1700 cc era una versione d'ingresso, un po' limitata rispetto alle 2000 V6 e 2300 V6, stessi accessori, entrambe in listino con prezzo di poco superiore ma costi di gestione superiori. All'epoca una Fiat 125 Special, ricordo pensata quale alternativa, costava circa lire 1.500.000 ed aveva 100 CV e 4 freni a disco, laddove nella 20 M erano a tamburo (mi pare tutti). Il piacere di quest'auto era solo nell'estetica, per il resto appariva superata, ossia meccanicamente simile alle taunus dei primi '60. Salvo un discreto tiro ai bassi regimi con i suoi 150/155 KM/h di velocità massima veniva regolarmente stracciata dalle Giulie et similia. Fu venduta dopo 3 anni per acquistare un'Alfa 1750 d'occasione
(foto "deltago92" )