Una delle tante 1.3 Super ancora esistenti. Poco male.
Io ad esempio ne ho un paio...
È un'ottima fonte ricambi per sistemare una più meritevole 1.5 T.I. od un'ancor più rara 1.5 T.I. S col tettuccio.
Oltretutto questa 33 monta ancora il boxer punzonato AS30168 identico a quello dichiarato a libretto sull'Alfasud 1.3 t.i. delle annate '80-'82 (2p+bauletto).
E magari monta ancora il prezioso ed introvabile corpo termostato apribile!
Nel 1987 viene inaugurato il nuovo cruscotto che abbandona lo stile "barocco", di cui rimarrà traccia sul tunnel centrale (comandi clima) fino al 1990. Un cruscotto più sobrio, ordinato e convenzionale, più "Fiat": di buon disegno ma di fattezze scadenti che ricordano lo stile "pannelli in cartone pressato" dell'Alfasud prima serie. Per non parlare di quella odiosa griglia che si innarcava sullo sbrinatore. Sarebbe bastato poco per fare meglio: ad esempio fare la griglia in plastica come quella sotto; e non in metallo, che ovviamente si dilata e si restringe al variare della temperatura
Peraltro il restyling dell'autunno 86 è stato concepito e industrializzato quando Alfa Romeo era ancora di proprietà IRI.Dal punto di vista qualitativo non mi pronuncio, dal punto di vista estetico, il nuovo cruscotto fu a mio parere un bel passo avanti, peccato solo che comportò la perdita della strumentazione solidale col volante.
L'Alfasud 1.3 t.i. (anche col portellone) mantiene quello punzonato AS30168 mentre la 1.5 t.i. Quadrifoglio Verde '83-'84 non monta più l'AS30128 da 95cv ma quello da 105 cv che verrà montato anche sulla 33 1.5 t.i.
Ma le sai già tutte ste cose... perché chiedi?
È un'interrogazione?
La strumentazione che segue la regolazione del piantone in stile Lamborghini Miura era una raffinatezza estetica, un abbellimento per renderla più caratteristica, ma a livello funzionale - almeno io che le guido da 25 anni - non ne sento la mancanza.
La scelta di adottare i tamburi posteriori (un impianto frenante convenzionale) casomai potrebbe far rimpiangere...
Impianto adottato già nel 1983 stranamente quando l'Alfa era ancora proprietà dell'IRI. Ma a mio modesto parere, l'influenza Fiat si cominciava a sentire, come una casa venduta ma non ancora rogitata: in cui il promittente acquirente comincia a metter piede e portare qualcosa...
L'idea del cruscotto vecchio, di ispirarsi allo stile aeronautico, era bella. Peccato tutti quegli ovali...
Non vedo passi avanti, innovazioni o valori aggiunti in quello nuovo, che riprendeva il cassetto portaoggetti nella stessa ubicazione delle ultime Alfasud: di stessa capienza, con un'apertura convenzionale anziché a pressione (che nell'Alfasud dà problemi se registrata male). E parimenti riprendeva lo sbrinatore, su cui viene agganciata la famigerata griglia di cui avrei fatto pure a meno...
Il nuovo cruscotto era un compromesso per mettere d'accordo chi mal digeriva il Rococò.
Secondo me, fu disegnato molto prima: a ben guardare, taglio superiore che sborda... posizione bocchette aria dinamica rotonde ai lati... lo rendono somigliante a quello della 128 prima serie, seppur quest'ultimo, più sottile.
I ventenni di oggi, infatti, percepiscono come moderno il "barocco".
La domanda sul motore TI 1.3 nasce dal fatto che avevi citato solo la 2 porte, al che mi sono chiesto se la 1.3 3p del 1981 aveva avuto modifiche meccaniche, delle quali non ero al corrente.
Il passaggio ai tamburi posteriori è stata un'infelice economia, ma non credo proprio che vi siano stati zampini esterni, tanto più che le notizie sulla vendita dell'Alfa sono state diffuse nel 1986 e vi fu anche l'offerta della Ford.
Molti si sono chiesti negli anni cosa ne sarebbe stato dell'Alfa in mani americane; spesso si ipotizzava un destino migliore (mi ci metto anch'io), ma la Volvo passata da Ford ai cinesi e la Saab abbandonata da GM dalla sera alla mattina fanno dubitare assai di un destino migliore.
Speravano che la prendesse la Ford: volevano metterci la Fiesta a Pomigliano d'Arco... per fortuna non è successo, almeno per il profilo storico dell'Alfa.
Ma secondo me, a quei livelli, Prodi e Agnelli si erano già messi d'accordo... non sono cose che decidi in pochi giorni
Anche la TI ha avuto il portellone; per qualche mese i vecchi modelli a 2 porte hanno convissuto nel listino con i nuovi per smaltire le scorte.
Una 1.5 TI 3 porte rossa fu provata da Gente Motori nel numero di settembre 81, lo stesso numero in cui vi è la prova di Andrea De Adamich della GTV 6.
A me risulta che l'allungamento dei rapporti sia coinciso con le modifiche dell'estate 82: Quattroruote ne dà notizia nel giugno 82 presentandola come una delle novità del restyling.
Sì è giugno '82. Errore di battitura. Ed è sparito anche un commento, che disastro...
Spero non mi boccerai per.questo
È il numero di Quattroruote in cui provano anche l'Alfetta 2.0 e ci sono quelle belle foto sui quadri strumenti.
C'è stato un periodo in cui le 4 porte montavano l'imperiale in cartone, e quelle sicuramente hanno il cambio a rapporti lunghi. Le "ibride" le chiamo io: a metà strada fra quelle a "rapporti corti" e quelle a 5 porte.
Cambiavano pure gli ingranaggi per renderle più silenziose, se.ben ricordo...
Alcune economie erano veramente incredibili; stupisce il ritardo con cui in Alfa hanno realizzato che la clientela era sempre meno disposta ad accettarle. Ricordo una lettera a Quattroruote di quel periodo: l'autore elogiava le doti meccaniche delle Alfa e stigmatizzava l'inadeguatezza degli interni, chiudendo domandandosi cosa sarebbe successo quando la Bmw avrebbe migliorato la tenuta. Profetico...
Sempre in quel periodo il padre di un compagno di scuola aveva cambiato la sua Alfetta (almeno la seconda) con una delle prime Bmw 320i 4 porte (probabilmente faceva parte del primo lotto consegnato a Milano). Naturalmente gli avevo subito domandato le prime impressioni: la prima cosa che disse è stata "non credevo che fossero così avanti"...
Io ricordo l'Alfasud SC di mio padre con le portiere posteriori che dall'interno si aprivano soltanto dando una robusta gomitata alla portiera, le maniglie di apertura avevano solo funzione estetica.
Sul libretto di istruzioni, al capitolo delle manutenzioni periodiche sia di Alfasud sia di Alfa 33 (dove si parla della sostituzione cinghie di distribuzione ogni 60.000 km) si prescrive anche una periodica registrazione dei riscontri delle serrature e della lubrificazione dei relativi meccanismi. Lo scrivevano proprio perché la gente non ci arriva da sola. Se poi uno neppure legge...
Almeno con una gomitata si aprivano... quelle di oggi non si aprono proprio e si chiudono con chiavi e telecomando dentro
Questa è una delle mie, una tra le più mal messe, brutta ma funziona tutto, anche la pompetta lavavetro
Fai tranquillamente andata/ritorno MI-Roma in autostrada.
Che poi sia bruttina, opaca e di un marrone detestabile è un altro discorso...
Lubrificati i scendenti dei cristalli: giri le manopole con due dita anche per chiudere senza stringere pugni.
Riscontri portiere registrati: tutte 4 le porte si aprono e si chiudono come quelle di una Panda nuova. Tiri il maniglione con l'indice e la portiera si chiude facendo subito i 2 scatti.
Auto di novembre 1980! Sempre quella è la macchina...
Esite anche una parola italiana: "MANUTENZIONE"
#17 viti a vista lungo il perimetro dei pannelli porta della Quadrifoglio??
Perché ce le ha messe lui...
Aveva rotto le clips che sostengono i pannelli
Non ne dubito. La nostra Alfasud aveva però problemi alle serrature da nuova, problemi che non sono riusciti a risolvere neanche in officina Alfa Romeo. Nonostante tutto la ricordo con affetto.
Lo scrivevano proprio perché la gente non ci arriva da sola. Se poi uno neppure legge...
Ah dimenticavo: mio padre era molto bravo a leggere e a scrivere.
Era per dire: che la maggior parte della gente che ha un'auto, non sa neppure com'è fatto il manuale d'istruzione o lo usa come block notes per segnare la spesa. Cosa che ho visto fare... ne ho trovato pure uno con segnati i goal delle partite
Chiedi in giro e dimmi quanti oggi hanno almeno letto una volta il manuale d'istruzioni della loro auto... ricordo un bravissimo prof di lettere: non leggeva il manuale e diceva: io vado dal meccanico perché non è mia materia e non ci capisco niente
Strano che non abbiano risolto: la serratura è semplice tipo quella della Fiat 128. Ci sono una molla ed una rotella a 2 scatti: bastava che la molla non scattasse perché incastrata male o perché il grasso col tempo s'era fatto duro, e succedeva ciò che descrivi; pure le cerniere delle porte sono registrabili. Manco fosse una centralina a cui risolvere gli "errori"...